Il Tirreno

Livorno

al centro coni 

E oggi al Coni si rivedono i giocatori Prima i tamponi, poi il lavoro

Fabrizio Pucci

Tra elementi della prima squadra e ragazzi delle giovanili,  sono 31 i convocati e non c’è nessun nuovo acquisto Atteso anche Dal Canto

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LIVORNO

Strano, ma vero: dopo mesi di sconfitte, umiliazioni, chiacchiere, trattative vere o presunte tali oggi finalmente il Livorno 2020/21 muove i primi passi. Per il primo pomeriggio di oggi, infatti sono stati convocati i giocatori attualmente sotto contratto per un primo ritrovo al Centro Coni di Tirrenia.

Il primo approccio sarà ‘sanitario’ perché gli amaranto saranno sottoposti al test del tampone. Per il raduno vero e proprio, con tanto di allenamento sul campo, si dovrà aspettare domani quando il gruppo sarà agli ordini di Alessandro Dal Canto il cui ingaggio – sebbene non sia ancora ufficiale – ormai certo.



Le vicende societarie non solo hanno ritardo l’inizio della nuova stagione, ma ovviamente non hanno neanche fatto partire il mercato. Per questo motivo oggi al Coni rivedremo solo facce note. Il dato curioso è che – regolamento alla mano – il Livorno in teoria avrebbe la squadra praticamente già fatta almeno sul piano numerico visto che sono 21 i giocatori con contratto professionistico: 22 se dovesse firmarlo anche il giovane portiere Neri. E proprio 22 è il numero massimo (con l’eccezione di un giocatore nato nel 2001) di calciatori da cui potrà essere composta la rosa.

Questi i giocatori che sono stati convocati per oggi. Portieri: Neri, Romboli. Difensori: Boben, Bogdan, Bresciani, Coppola, Di Gennaro, Gasbarro, Gonnelli, Marie Sainte, Morelli, Parisi, Porcino. Centrocampisti: Agazzi, D’Angelo, Agostino Rizzo, Maiorino. Attaccanti: Braken, Canessa, Marsura, Mazzeo, Murilo, Pallecchi, Raicevic.

A questi potranno aggiungersi alcuni ragazzi della Berretti molti dei quali già visti in B l’anno scorso: Bani, Nunziatini, Cremonini, Petri, Fremura, Caia e Haoudi. L’appuntamento quindi è per 31 giocatori.



L’assenza più illustre è quella di Andrea Luci. Dopo dieci anni il Livorno si raduna senza il capitano che al momento è svincolato e attende una chiamata della società – a prescindere da chi ne sarà il prossimo proprietario – e gli sviluppi del mercato legato alla questione della rosa a numero chiuso. Il caso Luci però non è il solo che deve essere risolto. E’ infatti impensabile che il Livorno si presenti ai nastri di partenza della C con questa squadra. Ci sono alcuni giocatori che hanno mercato (Gasbarro, Marsura, Agazzi) e che potrebbero partire. Altri che il Livorno vorrebbe cedere (Mazzeo, Raicevic, Braken), ma che sono prigionieri di contratti alti e reduce da una stagione da dimenticare. Intanto però si parte e questa è comunque una notizia dopo tanto caos.

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