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basket: serie b 

Libertas, profumo di Coppa Nel gruppo I ci sarà da sfidare Piombino, Cecina e S.Miniato

A.M.
Libertas, profumo di Coppa Nel gruppo I ci sarà da sfidare Piombino, Cecina e S.Miniato

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livorno

L’autunno si avvicina e con esso la ripartenza del basket, almeno quello che interessa da vicino le squadre livornesi: per la Libertas Livorno 1947 il raduno è fissato per la prima settimana di settembre, a fronte della recente pubblicazione di alcune date chiave che porteranno, il 15 novembre, all’inizio del campionato di Serie B 2020 / 2021. Prima però, come già aveva ipotizzato la Lega Nazionale Pallacanestro, si svolgerà la Supercoppa del Centenario che vedrà coinvolte tutte e 64 le squadre iscritte alla cadetteria. E la squadra di coach Gigi Garelli è stata inserita nel girone I insieme al Golfo Piombino, Etrusca San Miniato e Basket Cecina (gare di sola andata 11, 18 e 25 ottobre 2020).

Al secondo turno (1° novembre 2020, gara secca ad eliminazione diretta) si qualificherà soltanto la prima di ogni raggruppamento e incrocerà la vincente del girone L che comprende le altre tre toscane (Chiusi, Empoli e Firenze) e la Janus Fabriano. Ultimo atto le Final Eight il 6, 7, 8 novembre con sede ancora da stabilire.

Girone sostanzialmente equilibrato quello che vedrà impegnata la Libertas Livorno 1947. Sulla carta l’avversario da temere per il passaggio del turno è senza dubbio il Golfo Piombino che, tra le altre cose, vanta nelle proprie file una coppia di livornesi: Edoardo Persico (scuola Pallacanestro Livorno) e Saverio Mazzantini (prodotto Don Bosco) saranno, di fatti, rispettivamente il ‘5’ e il ‘3’ del quintetto di coach Fabbri. Tuttavia guai fidarsi dell’Etrusca San Miniato di coach Barsotti, realtà consolidata e con un roster che gioca insieme ormai da qualche stagione, implementato ogni estate con soli due/tre volti nuovi. E poi c’è il Basket Cecina di coach Roberto Russo, iscritto in extremis al campionato dopo qualche settimana d’incertezza sul futuro a causa della crisi dettata dalla pandemia. Alla resa dei conti, però, il presidente Parietti ha deciso di proseguire l’avventura, allestendo una formazione composta in larga parte da prodotti locali e da alcuni giovani di valore assoluto, su tutti Manuel Di Meco, pivot di 200 cm, reduce da una buona stagione a Valsesia (quasi 26 minuti di media con 10.33 punti a referto e 5.52 rimbalzi catturati). Al suo fianco Francesco Gnecchi, il 20enne Saverio Bartoli, spoletino di nascita, prodotto del settore giovanile della Stella Azzurra Roma e Mens Sana Siena, e Alessandro Ceparano, altro esterno 20enne di scuola Don Bosco Livorno, già allenato da coach Russo nelle giovanili. —



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