Il ritorno al Picchi di Bepi Pillon da mister in pole ad avversario
Il Cosenza lo ha scelto come tecnico per sostituire Braglia esonerato Sabato affronterà il Livorno in un match delicatissimo
il personaggio
La sconfitta interna con il Benevento è costata la panchina a Piero Braglia, l’artefice della promozione in serie B Cosenza nel 2018 e della salvezza tranquilla dell’anno scorso. Al suo posto i calabresi hanno ingaggiato una vecchia conoscenza amaranto: Bepi Pillon. Il tecnico di Preganziol allenò il Livorno nella stagione 2010/11 fino a febbraio quando fu sostituito da Walter Novellino. Lo stesso Pillon, però appena due mesi fa stato in procinto di tornare. Nelle lunghe ore delle grandi consultazioni alla ricerca del sostituto dell’esonerato Breda, infatti, il nome di Bepi finì sul taccuino di Spinelli e Signorelli in una posizione di tutto rispetto. Addirittura il fresco allenatore del Cosenza si sobbarcò un viaggio dal Veneto a Genova per parlare con il presidente amaranto.
Alla fine restò in ballottaggio con Tramezzani che la spuntò in extremis. Il resto è storia recente. Quindici giorni fa il suo nome è stato pure accostato all’Ascoli. Ora invece guiderà il Cosenza alla ricerca della salvezza. Troverà come avversari il suo vicino di casa Breda e il pupillo Marras che l’anno scorso a Pescara impiegava spesso da trequartista. Ieri ha diretto il suo primo allenamento al Marulla di Cosenza. E a fine lavori ha rilasciato alcune dichiarazioni.
«Ho accettato – ha detto – perché questa è una squadra che ha grandissimo valore ma va liberata da paure e ansie. In campo scenderà una squadra cattiva e aggressiva sempre alla ricerca del risultato. Per me questa è una sfida difficile, forse tra le più difficili della mia carriera ma voglio affrontarla con la massima convinzione» . Quanto alla formazione rossoblu che vedremo all’Ardenza evidentemente Pillon non ha lasciato intendere niente. Di sicuro per lui e per la sua squadra si tratta di un crocevia fondamentale della stagione. Un’eventuale sconfitta sarebbe gravissima. Un successo invece li rilancerebbe in grande stile. In mezzo c’è il Livorno che deve dare continuità alla bella prestazione di sabato a Udine. —
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