Il Tirreno

Livorno

Dopo tre anni il Livorno perde un amico, Valiani addio: biennale alla Pistoiese

Alessandro Bernini
Dopo tre anni il Livorno perde un amico, Valiani addio: biennale alla Pistoiese

Niente accordo economico con la società amaranto e rottura definitiva. Il caso-Giannetti e l’opzione Mazzeo

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ciao Ciccio. Dopo tre stagioni si chiude l’avventura di Francesco Valiani in amaranto: per lui il finale di carriera sarà a casa, con la maglia della Pistoiese. Ieri è arrivata la firma su un contratto biennale e oggi sarà presentato ufficialmente.

TRE ANNI D’ORO

Ha lasciato un bel segno Ciccio. Sia sotto il profilo tecnico che sotto il profilo umano. I numeri dicono che Valiani chiude la sua avventura in amaranto con 88 presenze, 5 gol e 14 assist. Anche nell’ultima stagione ha fatto ampiamente il suo dovere con 30 presenze e 4 assist. Nei piani iniziali di Lucarelli doveva essere la riserva di Fazzi in realtà strada facendo Ciccio ha dimostrato di avere tre marcie in più sia rispetto a Fazzi che rispetto a Kupisz.

LA ROTTURA

Non c’era grandissima distanza tra l’offerta del Livorno (60mila euro) e la richiesta di Valiani (90mila euro). Ma il contratto al ribasso deve aver dato a Ciccio la sensazione che non ci fosse più grande fiducia nei suoi confronti.

Ci resta l’idea che Valiani potesse far comodo anche nella prossima stagione. Sia per la sua duttilità tattica (poteva giocare sia esterno di centrocampo che come cambio di Luci e Agazzi in mezzo), sia per la sua personalità dentro lo spogliatoio. E su questo secondo aspetto, insistiamo: perché senza Diamanti, Valiani e Dainelli, bisogna a nostro parere mettere dentro adesso anche gente di personalità.

IL CASO GIANNETTI

La Salernitana fa sul serio per Niccolò Giannetti e avrebbe offerto soldi al Cagliari per il cartellino più un triennale da 330mila euro al giocatore (dunque 1 milione in tre anni). Il Cagliari ha già dato l’ok, anche il procuratore ha l’accordo con la Salernitana, soltanto Giannetti sta prendendo tempo perché in realtà lui preferirebbe tornare a Livorno. Il giocatore ha ricevuto già diverse telefonate da Breda e anche il Livorno sarebbe disposto a rilevare il cartellino e fare un triennale al giocatore ma a cifre un po’ più basse (neanche troppo...). Nel clan amaranto comunque ci sperano sempre.

La sensazione è che, in un senso o nell’altro, la situazione si sbloccherà nel giro di 2-3 giorni anche se da Salerno sono convinti che Giannetti già stasera potrebbe essere a disposizione di Ventura. Lotito vuole puntare alla A perché ha proposto a Cerci (pupillo di Ventura) addirittura un biennale da 400 mila euro netti più bonus, più premio di 100mila euro in caso di promozione in A dove lo stipendio diventerebbe di 700mila netti più bonus.

IPOTESI MAZZEO

C’è già stato un colloquio con Fabio Mazzeo, 35 anni, svincolato dopo la mancata iscrizione del Foggia. Il giocatore ha dato la disponibilità a trasferirsi a Livorno, da valutare se con un contratto annuale o (più probabile) biennale. Quello che diciamo ai dirigenti amaranto è di far le cose bene con le punte. Perché abbiamo perso l’attaccante più prolifico (Diamanti, 10 gol) di un reparto che già faceva fatica. E per un campionato senza sofferenza, serve un attacco forte.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Turismo

Mare più bello d’Italia 2026: la Toscana sul podio con 4 località (una è nella top 10)

di Redazione web
Speciale Scuola 2030