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kirlis fa vedere i mostri agli amaranto 

Disastro Us: contro Arezzo non entra mai in partita

F.P.
Disastro Us: contro Arezzo non entra mai in partita

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LIVORNO. PalaCosmelli ormai diventato purtroppo terra di conquista: con Arezzo arriva la quinta sconfitta interna nel solo girone d'andata. E così dopo Audax, Prato, Colle e Pontedera a passare è questa volta Arezzo, squadra dal potenziale offensivo enorme anche se non perfetta in difesa. E a questo potenziale offensivo simboleggiato dal lituano Kirlis (già 21 punti nei primi 12') primo realizzatore del campionato, tiratore eccezionale che farebbe comodo a quasi tutte le squadre del piano di sopra, l'Us oppone una difesa più fallosa che efficace che si scontra presto con la fiscalità arbitrale.

Nel primo quarto l'Us scende su un terreno che non le appartiene e comanda 25-22 al traino di un ottimo Vaccai (10-0 al 2'10”) ma non appena i falli iniziano le rotazioni (corte, Ristori assente, Massimo Volpi non convocabile per la regola degli over) cominciano i guai nonostante l'impatto di Claudio Volpi sia eccellente.

Ma Kirlys ha già scaldato la mano e i 9 falli spesi su di lui fra Vaccai e lo stesso Volpi gli fanno il solletico. All'intervallo lungo Arezzo è già padrone della situazione, a fine terzo quarto ha già toccato più volte il ventello attivo. Vukich, cuore di capitano, prova a riaprirla con 7 in fila (67-75 al 34'35”), ma il quinto fallo di un buon Congedo e quello di Volpi sono la mazzata finale su una partita comunque già persa. Perché l'Unione i suoi punti li ha fatti, così come contro Pontedera, ma i 63 che bastarono per vincere il derby con Invictus (ma con ben altra intensità) a Arezzo fanno il solletico.

F.P.



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