Il Tirreno

Livorno

Kombat League MMA

Igor Nencioni conquista la cintura

Avversario squalificato subito in avvio per una ginocchiata proibita

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LIVORNO. Preceduto da attimi di drammaticità il successo di Igor Nencioni, per squalifica dell’avversario, il 19enne di Asiago, Enrico Cortese. Dopo pochi secondi dall’inizio della sfida il “fattaccio”. Mentre Igor e Cortese si trovavano l'uno avvinghiato all’altro, sul tappeto del ring, il friulano, in antitesi al regolamento, ha sferrato una ginocchiata alla testa di Igor, nella zona occipitale sinistra.

Una botta tremenda accusata vistosamente dal colosso livornese. Per alcuni minuti Igor è rimasto disteso al suolo assistito dal personale medico. Poi fortunatamente, seppure a fatica, e anche con l’aiuto di amici, ha raggiunto gli spogliatoi.

Categorico il suo commento, quando aveva pienamente riacquistato la lucidità mentale e la freschezza fisica. «Il regolamento MMA è chiaro. Ma evidentemente il mio giovane avversario non lo conosceva. Lo ripeto per la gente che lo ignora: è assolutamente vietato colpire un avversario con le ginocchia quando ha le sue appoggiate per terra».

Poi aggiunge: «Mi rode aver vinto la cintura tricolore in quel modo. Mi sarebbe piaciuto conquistarla dopo aver combattuto e vinto».

Questa è comunque più di una semplice vittoria morale, Igor Nencioni aveva tutte le carte in regola per abbattere l’avversario anche in un match “regolare”. Colpa solo del suo avversario se la sfida è durata così poco.

(m.o.)

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