Passo falso della Massese: pareggia contro lo Scandicci
I ragazzi di Danesi non vanno oltre lo 0-0 nell’ultima partita in campo neutro Bianconeri in dieci nella mezz’ora finale per l’espulsione di Aliboni al rientro
MASSA. La Massese non riesce a superare lo Scandicci e nel finale rischia la sconfitta. Ieri i bianconeri erano ancora orfani di calciatori importanti, che però mancano dall'inizio. La loro assenza, quindi, non è una buona scusante per la brutta prestazione di ieri. Rientra Aliboni ed il suo peso a centrocampo si è sentito, almeno finché è rimasto in campo prima di essere mandato fuori per somma di ammonizioni.
Gli ospiti se la sono giocata fino a quando le due squadre erano in parità numerica, poi nel momento in cui stavano rischiando di più c'è stata l'espulsione di Aliboni e le parti si sono invertite, con i bianconeri a difendere il pareggio ed i fiorentini in cerca della vittoria
Dunque, ancora in uno stadio deserto e con un commissario di campo anche troppo inflessibile, la partita è scivolata via. Nella desolazione dello stadio di Serravezza, in quest’ultima giornata di esilio, si sentivano solo le voci dei giocatori in campo. .
Massese col solito modulo ad una punta e tre trequartisti, mentre lo Scandicci sceglieva un prudente 4-5-1 che però cambiava in continuazione. Primo tempo soporifero, con pochi pericoli. Da segnalare un tiro di Cecchetti rimpallato fortunosamente al 9', seguito da una risposta di Mengali con tiro angolato parato da Barsottini. Poi un cross preciso di Granito, ma Remorini non si coordina e colpisce col ginocchio: ne esce un tiro debole, che non impensierisce la retroguardia dello Scandicci.
Poi il difensore Cinquini si fa ammirare per due lanci precisi lungolinea non sfruttati. Al 32' i bianconeri protestano per un tiro di Falchini, intercettato col petto da Alderotti: per i giocatori della Massese, il tocco è viziato da un braccio dentro l’area. Il primo tempo finisce con l'ingiusta ammonizione di Aliboni e due cross consecutivi di Lorenzini spettacolari: sul primo Granito ci prova di testa ma il tiro è debole, mentre sul secondo Cecchetti controlla male il pallone.
La ripresa inizia con la Massese che sembra trasformata e con un Aliboni in crescita. Ci prova subito al 47' col sinistro da fuori area, a lato di poco, poi calamita e smista tutti i palloni.
Al 52' gran taglio di Remorini, ma Cecchetti sbaglia il cross. Subito dopo arriva la svolta: secondo giallo per Aliboni e partita finita. Gli ospiti cercano subito di sfruttare la superiorità: al 55' un tiro potente di Mengali è respinto dalla traversa e torna in campo, cinque minuti dopo una fuga sulla sinistra di De Angeli si conclude con un tiro respinto da Barsottini.
A sei minuti dal termine del match, una gran punizione da oltre 25 metri di De Angeli è deviata sulla parte superiore della traversa dal bravo Barsottini. All’89’ ancora azione fiorentina con Mengali che prova la rovesciata acrobatica, ma il tiro è centrale e facile preda del portiere bianconero.
Nel finale la Massese sfiora la vittoria con una gran punizione dalla trequarti di Zambarda, tutti lasciano scorrere e Micheli è costretto con un colpo di reni alla deviazione. Il match si chiude a reti inviolate, con un punto a testa e rimpiani soprattutto per lo Scandicci. Con questa partita finisce l'esilio dei bianconeri, che e dalla prossima gara casalinga torneranno al Degli Oliveti. Nella speranza di ritrovare, oltre alla via di casa, anche quella della vittoria.
Aldo Antola
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