Il Tirreno

Livorno

Bussotti Neves da favola Che doppietta ai tricolori

di Luciano della Bella
Bussotti Neves da favola Che doppietta ai tricolori

Ai campionati assoluti indoor di Padova il mezzofondista dell’Atletica Livorno conquista i titoli dei 1500 e degli 800 metri. Argento per Lemmi nel salto in alto

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LIVORNO. Roba da stropicciarsi gli occhi, un fine settimana che rimarrà negli annali della storia dell’atletica livornese con una doppietta mai realizzata, guarda i casi della vita. A fine estate Joao Bussotti Neves Junior sembrava ormai destinato a trasferirsi negli Stati Uniti dove avrebbe proseguito i suoi studi e gareggiato in qualche università, poi qualcosa non girò nella giusta direzione e il nostro Joao rimase alla corte dell’Atletica Livorno affidandosi di nuovo al suo allenatore, il prof. Saverio Marconi; nel giro di pochi mesi si è ritrovato sul tetto del mezzofondo italiano con la conquista ai campionati italiani assoluti indoor di Padova del titolo da prima sui 1500 metri e il giorno successivo negli 800 metri. Due autentici capolavori per questo atleta di origini mozambicane. Vale pena ricordare che appena due settimana fa si era laureato ad Ancona campione italiano per la categoria promesse sugli 800 dopo l’argento arrivato ancora nella prova dei metri 1500: qualcuno in sede di pronostici non aveva sottovalutato questo campioncino ormai a tutti gli effetti livornese doc.

Sulla distanza più lunga Joao si è fatto portare in carrozza nei primi mille metri di una gara rivelatasi estremamente tattica con ritmi bassi, a 400 metri dalla fine prima accelerata e poi gran volata finale con il bianco verde irresistibile che andava a vincere in 3.54.25, gli altri finivano nello spazio di tre secondi, argento a Michele Oberti (Bergamo 1959 Creberg) e bronzo per l'azzurro Christian Obrist (Carabinieri).

Ma si sa che l’appetito viene mangiando e così il livornese si è schierato alla partenza dei metri 800 inserito nella serie dei migliori. Senza timori riverenziali il bianco verde ha interpretato la sua gara mettendo in mostra determinazione e acume tattico, il tempo finale di 1.50.68 rappresenta il suo nuovo personal best al coperto. Il secondo posto va allo junior trentino Lorenzo Pilati, bronzo, come nei 1500, per Christian Obrist.

L’impresa di Bussotti non fa però passare in secondo ordine altre due maiuscole prove fornite da due atleti livornesi in forza alle Fiamme Gialle. Nel salto in alto il nostro Andrea Lemmi se la deve vedere con il favorito Silvano Chesani, entrambi entrano in gara a 2,15 per poi ritrovarsi da soli a quota 2,25. Per Andrea rappresenta già tanto questo risultato ad un centimetro dal fresco PB ottenuto in quel di Lucca, prova invano i 2,29, ma è un argento che vale oro.

Medaglia di bronzo per Ivan Mach di Palmstein nei 60 ostacoli che ha tutto il sapore di una mezza rivincita. In prima batteria il finanziere corre in piena scioltezza. Vince il tricolore assoluto dei 110hs Hassane Fofana che fa 7.91, pari con il nostro finanziere. Nella finale Fofana risulta imprendibile con un 7.80, terzo Ivan in 7.94. A questa rassegna tricolore aveva ottenuto il minimo di partecipazione anche Ilaria Cariello dell’Atletica Livorno, per lei un 16º posto con la misura di 5,59 quando si poteva sperare in qualcosa di più.

Titoli italiani anche a Lucca presso l’impianto “Moreno Martini”dove si è svolta la Finale Nazionale dei Campionati Italiani Invernali di lanci assoluti, promesse e giovanili. Due bronzi per i nostri: nel martello giovanile con Eric Fantazzini dell’Atletica Livorno (59,28); nel disco categoria promesse con Giacomo Grotti per la Libertas Runners Livorno con 52,25. Nel disco femmisettima l’amaranto Matilde Chelli, 36,40.

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