Il Tirreno

Livorno

Tifosi furiosi contro Galli «Si deve vergognare»

di Alessandro Bernini
Tifosi furiosi contro Galli «Si deve vergognare»

Accuse al procuratore di Siligardi per le dichiarazioni rilasciate al Tirreno I retroscena del contatto col Verona, le cifre e cosa succederà a gennaio

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Poi certi procuratori si stupiscono, al grido di «ce l’avete sempre con noi». Non siamo a qui a valutare come sono cambiati il mercato, i costi e le trattative dopo l’arrivo dei procuratori nel mondo del calcio, ma a raccontare una storia che spiega perché «sempre più ce l’hanno con loro».

Il caso Siligardi. Ieri i tifosi amaranto erano imbufaliti. A finire nel mirino della contestazione stavolta non è stato un allenatore, un giocatore, o Spinelli. No, c’è finito Giuseppe Galli, procuratore di Luca Siligardi, colui che ha portato avanti la trattativa tra il suo assistito, il Livorno e il Verona. Le parole pronunciate al nostro giornale lunedì notte alle 23,15, dopo la chiusura del mercato, sono state un pugno nello stomaco. «La trattativa col Verona è saltata. Perché? Lo chieda a Spinelli, che pensa di giocare sempre al casinò, invece su queste cose non si può giocare. Mi dispiace soprattutto per il ragazzo: aveva la possibilità di giocare in serie A, una categoria che insegue da anni, ma Spinelli gli ha tolto questa chance. Siamo amareggiati. Adesso non so con quale spirito Siligardi giocherà con il Livorno. Sottolineo però che il problema non è la maglia amaranto, bensì la categoria. Luca voleva la serie A».

Chi firmò il contratto ? Troppe parole che, a dir poco, lasciano perplessi. Gli ricordiamo che anche il 25 agosto del 2011 lui (col collega Seghedoni) era il procuratore di Luca Siligardi, e che era ben felice di firmare un bel quadriennale a 150mila euro a stagione per il suo assistito. La firma fu messa senza pistola alla tempia e senza minacce, giusto per chiarire il concetto.

Si dirà: è vero, ma tanto si sa che comandano i giocatori sui contratti. Vero (purtroppo). Perché evidentemente ci sono presidenti che abbassano la testa e altri che allargano il portafoglio. Spinelli è tipo che non ama allargare il portafoglio, ma di certo non abbassa le testa.

E poi cosa vuol dire la frase «adesso non so con quale spirito Siligardi giocherà con il Livorno»? No, perché poi uno capisce male e magari intende «ora col cavolo che Siligardi ci mette la gamba...». Ma questo signor Giuseppe Galli ci ha pensato o no al fatto che Luca Siligardi a Livorno ci deve stare ancora un anno? Ci ha pensato che a dire queste cose fa solo il male del ragazzo? La Procura della Figc, invece di guardare i labiali per capire se uno ha detto “dio” o “zio”, dovrebbe indagare su queste affermazioni.

Spinelli e il Verona. Ha fatto Spinelli bene a respingere il tentativo molto altezzoso del Verona, per la serie «prendi due spiccioli ora sennò te lo porto via gratis a giugno». Con Spinelli il ricatto non funziona. Voleva 1,4, alla fine si accontentava anche di 700mila, ma a 400mila ha girato i tacchi. E ora preparatevi perché a gennaio rivedremo il solito film, col Verona che busserà di nuovo: «Li volete 150mila euro?» E via altri veleni...

Rabbia dei tifosi. Come detto, i tifosi l’hanno presa molto male. Ovunque. Sul nostro blog, su facebook, in tutti i ritrovi classici.

«Giuseppe Galli - scrive Triglia - deve capire che il Livorno non è la Caritas . Se il Verona voleva il bimbo, doveva pagare». Ci sono decine e decine di interventi sul nostro blog, tutto con lo stesso tono. «Caro Giuseppe Galli - scrive Fabrizio - te sarai amareggiato non perché Siligardi non giocherà in serie A ma perché hai perso l'occasione di incrementare il tuo conto in banca dall'operazione fallita. Spinelli andrà a giocare anche ai casinò ma fino a prova contraria Siligardi è un suo dipendente fino a giugno 2015 dunque ha tutto il diritto di decidere. La vera rovina del calcio e dei calciatori siete voi procuratori pronti come avvoltoi a scombussolare le regole per i vostri interessi».

«Con che spirito gioca? - si chiede Claudio - E quando non rendono, però come li vogliono lo stesso i soldi... Vogliono 5 anni di contratto e poi non ce n'e' uno che li rispetta fino in fondo. È pure offensivo verso la tifoseria. Signor Galli, non venga allo stadio, grazie».

Sulla stessa linea anche i commenti allo stadio. «Scrivi pure - dice Giancarlo - che da oggi questo Giuseppe Galli non è persona gradita a Livorno».

Caro Siligardi... Facciamo una considerazione e una domanda, che giriamo anche a Luca Siligardi. Il Verona ha incassato 22 milioni per Iturbe e ha chiuso la campagna acquisti a +6,6 milioni: se davvero avesse voluto Siligardi, non avrebbe tirato fuori 300mila euro? E poi perché questo tentativo finale alle 22 quando per tutto il giorno i dirigenti (giustamente) avevano pensato ad altro?

Caro Luca, attento. Perché non vorremmo che tu fossi finito in una cosa più grande di te, che con le scelte tecniche e il tuo sinistro ha ben poco a che fare. A Verona si sono legati al dito il fallimento della trattativa con Paulinho, e in qualche modo hanno forse deciso di fare uno sgarbo al Livorno. Tipo portare via il nostro miglior giocatore. Che poteva chiamarsi Siligardi o Sologordi, poteva fare l’attaccante o il terzino, poco importava. Guarda che a volte a pensar male ci si azzecca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana