I Lupi riassaporano la vittoria
Al PalaParenti l’inversione di marcia: con l’Olbia finisce 3-0
SANTA CROCE. I Lupi tornano a ruggire. Dopo quattro stop consecutivi, la squadra di Alessandro Pagliai ritrova la via del successo, battendo il temibile Olbia con un rotondo 3-0. Il match, giocato al PalaParenti di Santa Croce sull'Arno, ha visto una buona prestazione del sestetto biancorosso, che conquista tre punti d'oro e scaccia lo spettro della crisi. Privi dello squalificato Andreotti, i Lupi sono scesi in campo con Nuti al palleggio, Sabatini opposto, Del Campo e Lumini schiacciatori, Baldaccini e Razzetto al centro e Pinzani nel ruolo di libero. Partono subito bene i conciari, che approfittano dei troppi errori dell'Olbia e chiudono il set d'apertura con un netto 25-20, con Lumini in buona evidenza. Il secondo parziale, invece, inizia in equilibrio: in campo c'è grande tensione, con mister Pagliai che si becca un cartellino giallo. I sardi ne approfittano e scappano sul 3-6, ma Sabatini è in gran serata e riporta la situazione in parità (8-8). A metà set, però, il Gruppo Biokimica si blocca: il passaggio a vuoto costa caro ai biancorossi, con Olbia avanti alla seconda sosta tecnica (13-16), trascinata dal bomber De Rosas. La risposta dei Lupi, però, non tarda ad arrivare (20-20). Il finale è al cardiopalma: i conciari hanno anche un set point sul 24-23, ma De Rosas non perdona e pareggia nuovamente. L'ago della bilancia, poi, pende verso i sardi: questi hanno ben cinque occasioni per impattare sull'1-1, ma i Lupi sono attenti e non concedono niente. Il 30-29 è firmato Sabatini, che con un muro poderoso ferma Marinelli: il PalaParenti resta col fiato sospeso, ma può esplodere nell'azione successiva, dopo l'attacco out dello stesso giocatore sardo. Sul 2-0, i ritmi si allentano: tantissimi gli errori nella prima parte del terzo set, con i Lupi avanti alla prima interruzione obbligatoria (8-6). Olbia tenta il tutto per tutto fino all'11-11, poi c'è solo il Gruppo Biokimica in campo: c'è spazio anche per Da Prato al posto di Razzetto, con il nuovo entrato che mura subito Calonico. Da qui in poi, la scena è tutta dei Lupi, che giocano in scioltezza e chiudono 25-20.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
