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Dilettanti: il mercato minuto per minuto

di Dario Serpan
Dilettanti: il mercato minuto per minuto

Rivoluzione alla Pro Livorno Sorgenti, il Picchi prende i due giovani Torri e Perciavalle, poker d’acquisti per il Ln Pontino

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LIVORNO. Cambiare pelle in corso, per correggere la mira e tenere fede all’obiettivo prefissato a inizio stagione. Oppure lasciare la rosa intatta e dare massima fiducia a chi è sulla barca da agosto, quando il caldo mordeva e iniziava la preparazione pre-campionato.

Per il pianeta calcio Dilettanti si è già chiusa la finestra del mercato di riparazione, dunque andiamo a registrare i movimenti compiuti dalle 6 formazioni livornesi, distribuite tra l’Eccellenza e la Seconda Categoria.

PRO LIVORNO SORGENTI

Più in alto di tutti, quale seconda realtà calcistica cittadina dopo il Livorno calcio, c’è la Pro Livorno Sorgenti. Il sodalizio nato nell’estate 2010 dalla fusione tra Pro Livorno e Sorgenti Labrone disputa, per la quarta annata consecutiva, il torneo d’Eccellenza girone A.

Al primo anno fu un exploit clamoroso, che portò i biancoverdi addirittura a un passo dal giocarsi il salto in serie D. Poi sono seguite stagioni meno brillanti, compresa quella in corso, che vede la Pls al quartultimo posto, con 13 punti, dopo la prima giornata di ritorno.

Eppure in estate si ambiva a qualcosa in più, complice una campagna acquisti importante, che però non si è tradotta sul campo nei risultati sperati, tanto che la panchina di mister Mirko Tinucci ha cominciato a vacillare. Nelle ultime uscite la situazione è andata migliorando e la Pls si è rialzata dal fondo della graduatoria. Il merito, oltre alla reazione del gruppo, è anche legato all’intervento sul mercato, che ha portato in rosa 4 pedine di spessore: il primo innesto è stato quello di Bozzi, centravanti classe ’76 ex Fortis Lucchese; a centrocampo i graditissimi ritorni di Matteo Filippi (centrale) e di Giacomo Rossi (esterno sinistro), mentre in difesa è arrivato l’ex Primavera del Livorno Welle Ossou, centrale classe 1993.

In uscita, invece, si registrano le partenze di Francesco Rossi (al Ponte a Cappiano), Ferretti (alla Cerretese), Tamberi, Mosti e Venturini. Un rimpasto non indifferente, che può senza dubbio alimentare le velleità di salvezza dei biancoverdi, che alla ripresa del torneo (domenica 5 gennaio) riceveranno al Magnozzi il Castelfiorentino.

PICCHI

In Promozione girone C c’è un Armando Picchi che, al termine del girone d’andata, resta l’unica formazione imbattuta di tutta la Promozione toscana, articolata in 3 gironi. I biancoamranto, guidati in panchina da Di Rocca, sono secondi con 27 punti, a -4 dalla capolista Piombino.

«I giovani sono e restano al centro della nostra filosofia», dice il dg Sauro Brondi, che così giustifica gli innesti in rosa di due giocatori classe 1996: trattasi di Torri e Perciavalle, entrambi livornesi, entrambi prelevati dal Tuttocuoio. Nessun movimento in uscita.

LN PONTINO

Invece, in Prima Categoria girone D, il Livorno Nord Pontino ha effettuato 4 operazioni: dentro l’esterno offensivo Domenichini (dal Perignano, via Pls) e il reintegrato Fabrizi; fuori Sturla (al Donoratico) e Mirko Disegni (al San Miniato).

La squadra di Stefano Disegni naviga in acque sicure ed è protagonista di un buon campionato; la salvezza anticipata è un obiettivo alla portata, e una volta raggiunto magari si potrà alzare il tiro.

SECONDA CATEGORIA

In Seconda Categoria girone E ci sono 3 squadre livornesi in ballo. Quella messa meglio in classifica è il Portuale Guasticce di mister Vergamini, artefice di una ripresa inarrestabile dopo un avvio nero.

La società ha svincolato 5 giocatori: Tognoni, Simone e Matteo Lumini, Iadevaia e Bettarini. In compenso, sono arrivati: Federico Dodoli, attaccante classe 1991, dal Ponte a Cappiano; Simone Friscia, attaccante classe 1983 che è reduce dall’esperienza nella Promozione tedesca, giacché in Germania si era trasferito per lavoro; in prova, invece, c’è Cristiano Pinnacorda.

Se l’Antignano Banditella dà uno sguardo al mercato degli svincolati, ma sostanzialmente conferma la fiducia in un gruppo che ha visto partire soltanto il secondo portiere Mascambruno (passato al Castelbadie), la Nuova Corea Migli ha bisogno di trovare nuove risorse per sollevarsi dall’ultima posizione e rientrare nel gruppo di squadre che si gioca la salvezza.

Per questo, mister Fabio Dazzi dice: «Cerchiamo rinforzi, ma soprattutto aspettiamo il rientro di 5 titolari che sono fermi dall’inizio della stagione. Sto parlando di Scotto, Fiorentino, Ciucci, Giannotti e Faleni. Con loro confidiamo senza dubbio di invertire la rotta e dire la nostra nella corsa alla salvezza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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