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Livorno

L’iniziativa

Livorno, la scuola Benci-Borsi diventa una nave da crociera: oltre 70 alunni alla scoperta dei mestieri del mare

di Iacopo Simoncini

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(foto di repertorio)

Tre classi quinte protagoniste di «All Aboard!», il progetto educativo promosso da CLIA con MSC Crociere, Autorità portuale e Porto di Livorno 2000. In aula arrivano i professionisti del settore

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LIVORNO. Per una mattina le aule della scuola primaria Benci-Borsi si sono trasformate in una nave da crociera. Capitani, direttori di macchina, medici di bordo, responsabili ambientali e addetti all'accoglienza: oltre 70 alunni di tre classi quinte hanno vestito i panni dei professionisti del mare, scoprendo da vicino un settore che rappresenta una parte importante della storia e dell'identità di Livorno.

L'iniziativa si chiama «All Aboard!» ed è il programma educativo promosso da CLIA, l'associazione internazionale delle compagnie crocieristiche, in collaborazione con MSC Crociere, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Porto di Livorno 2000. L'appuntamento si è svolto nella settimana dell'Italian Cruise Day, il forum nazionale dedicato all'industria crocieristica che ha fatto tappa in città il 23 ottobre.

Dalla classe alla nave 

L'obiettivo del progetto è avvicinare i più giovani al mondo della navigazione e far conoscere le numerose opportunità professionali legate al comparto crocieristico. A bordo di una nave, infatti, lavorano persone con competenze e responsabilità molto diverse: oltre 400 professioni che contribuiscono al funzionamento della struttura e alla gestione della vita quotidiana di passeggeri ed equipaggio.

Attraverso giochi di ruolo e attività interattive, gli alunni hanno approfondito i compiti dei diversi professionisti, lavorando in coppia e presentando ai compagni il mestiere assegnato. Un modo per imparare divertendosi, ma anche per comprendere il valore della collaborazione, del rispetto reciproco e della condivisione delle responsabilità.

Il percorso educativo affronta inoltre temi centrali per la convivenza a bordo, come la diversità culturale, il lavoro di squadra e la tutela dell'ambiente.

A rendere l'esperienza ancora più concreta sono stati i professionisti di MSC Crociere, che hanno incontrato gli studenti direttamente nelle aule della Benci-Borsi. Lasciata per qualche ora la nave ormeggiata in porto, hanno raccontato il proprio lavoro e la vita a bordo, rispondendo alle domande dei bambini e offrendo uno sguardo diretto sulle tante attività necessarie per far funzionare una nave da crociera.

La scuola e il legame con il territorio

Per l'Istituto Comprensivo Benci-Borsi, la partecipazione al progetto rappresenta un'occasione per rafforzare il rapporto tra scuola e territorio e aiutare gli alunni a conoscere meglio la realtà in cui vivono.

«Conoscere il territorio, scoprirne le opportunità e avvicinarsi alle professioni del futuro attraverso il gioco e l'esperienza diretta. È questo l'obiettivo della partecipazione dell'Istituto Comprensivo Benci-Borsi di Livorno ad “All Aboard!”», ha dichiarato la dirigente scolastica Simona Michel.

La dirigente ha sottolineato anche l'importanza di offrire ai bambini occasioni per entrare in contatto con esperienze diverse dalla loro quotidianità, sviluppando curiosità, pensiero critico e capacità di confrontarsi con punti di vista differenti.

Il porto come opportunità  

Il progetto punta anche a rafforzare la consapevolezza del ruolo del porto nella vita di Livorno, avvicinando i ragazzi a un settore che offre numerose prospettive professionali e che deve confrontarsi con le sfide della sostenibilità ambientale.

«Il porto di Livorno è parte della vita quotidiana della città, e queste iniziative aiutano i più giovani a riconoscerlo come un luogo di opportunità e di lavoro», ha affermato Davide Gariglio, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

«Far incontrare ai ragazzi i professionisti del mare significa avvicinare le nuove generazioni a un settore che offre molte prospettive, nel segno della sostenibilità e dell'attenzione all'ambiente», ha aggiunto Gariglio, evidenziando come l'iniziativa contribuisca a consolidare il dialogo tra porto, scuola e comunità.

Sull'importanza del rapporto con il territorio si è soffermato anche Jon Olav Stedje, Sustainability and Community Engagement Manager di MSC Crociere.

«Tanti bambini vedono le navi da crociera entrare nel porto della loro città, ma sanno poco delle persone che ci lavorano e delle storie che portano con sé», ha spiegato. «Incontrarli in classe e raccontare il nostro lavoro ci permette di avvicinarli a quel mondo, di accenderne la curiosità e la fantasia e, allo stesso tempo, di rafforzare il legame con le comunità che ci accolgono».

Un progetto già arrivato in diverse città  

Nato come progetto pilota a Palma di Maiorca, «All Aboard!» è stato successivamente realizzato in altre città portuali europee. A Santa Cruz de Tenerife ha coinvolto circa 300 studenti, per poi raggiungere anche Lisbona, Cadice, Tarragona e Malaga.

L'appuntamento livornese si inserisce in questo percorso internazionale, con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle professioni del mare e valorizzare il legame tra le comunità portuali e il settore crocieristico.

«Siamo orgogliosi di aver portato a Livorno un'iniziativa già realizzata in molte altre città portuali europee, che mette in contatto la città con il suo porto e i ragazzi con le professioni del mare. È un dialogo che arricchisce tutti», ha dichiarato Francesco Galietti, direttore di CLIA Italia.

Per gli alunni della Benci-Borsi, la mattinata si è trasformata così in un'occasione per guardare il porto con occhi diversi: non soltanto un luogo familiare del paesaggio cittadino, ma anche uno spazio di competenze, relazioni e possibili professioni per il futuro.

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