Previdenza
Livorno, nave di 272 metri urta una maxi gru: fermo un pezzo di Darsena Toscana – Video
Per fortuna in quel momento, in quel tratto di banchina, non c’erano operatori al lavoro e nessuno si è fatto male
LIVORNO. Incidente, per fortuna senza feriti, al Terminal Darsena Toscana, il più grande terminal contenitori del porto di Livorno. Ieri mattina, 21 ottobre, una nave portacontainer della CMA CGM – la Pointe Noire, un bestione lungo quasi 300 metri (272), di recente costruzione, battente bandiera maltese – ha urtato, per ragioni ancora da accertare, il braccio di una grande gru che in quel momento era ferma a banchina, in manutenzione.
I video di quegli istanti ieri hanno fatto il giro del porto. Con un sottofondo ripetuto a più riprese: per fortuna in quel momento, in quel tratto di banchina, non c’erano operatori al lavoro e nessuno si è fatto male.
Cos’è successo
La gigantesca gru, invece, è stata visibilmente danneggiata: agganciata dalla nave, è uscita dai binari e si è intraversata vicino all’acqua, costringendo le autorità competenti a chiudere un pezzo della Darsena Toscana per ripristinare le condizioni di sicurezza della navigazione.
Come è potuto accadere? Per Tdt è un danno importante, non solo dal punto di vista economico, guardando alla struttura. Il primo pensiero degli addetti ai lavori è andato infatti al ripristino della piena operatività del terminal e di tutta quell’area (con la situazione che si era venuta a creare ieri, erano tra l’altro utilizzabili solo due delle sei gru Paceco di cui dispone la società).
Il direttore generale di Tdt
«Non conosciamo le cause dell’incidente, sono in corso accertamenti», ha riferito in tarda mattinata, poco dopo l’accaduto, il direttore generale di Tdt, Marco Mignogna, sottolineando che «avevamo concordato con i piloti e l’Autorità marittima la posizione della gru in manutenzione».
«Il danno – ha spiegato – è importante. Il nostro primo pensiero è intanto mettere in sicurezza la gru per far sì che in Darsena Toscana si possa continuare a lavorare».
Per questo ieri pomeriggio in banchina sono arrivati anche i tecnici dell’impresa costruttrice della gru, come riportato nella stessa ordinanza della capitaneria di porto che dal primo pomeriggio, poco dopo le 14, ha interdetto un tratto di mare nella Darsena («dalla data odierna e fino alla messa in sicurezza dell’accosto – si leggeva – lo specchio acqueo antistante la banchina 14/a-b tra le bitte 15 e 29 è interdetto fino ad una distanza di 80 metri dal ciglio banchina»).
Nel pomeriggio la gru è stata messa in sicurezza e Tdt ha inviato alla Capitaneria di porto la relazione di stabilità della struttura. Con gli operatori che hanno atteso una mitigazione delle misure prese per garantire la navigabilità in sicurezza. Si andrà però alla prossima settimana per la rimozione della gru, che avrà biosgno di mesi di riparazione.
Ancora da accertare, come dicevamo, le cause dell’incidente. Il comandante della nave è stato convocato per stamani in Capitaneria. A quanto risulta parla cinese, così arriverà anche un interprete.
Gli addetti della Capitaneria di porto ieri mattina hanno raggiunto il Terminal Darsena Toscana appena si è verificato l’incidente.
Stanno acquisendo tutti i dati necessari per ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità. Quindi solo nelle prossime ore sarà possibile ricostruire con esattezza quanto è accaduto.
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