Livorno, le comunità straniere elogiano il lavoro della questora Giusy Stellino
L'incontro in via Fiume, la rappresentante Lali Lomtadze: «A lei profonda riconoscenza, sempre disponibile e dialogante»
LIVORNO. Sicurezza partecipata, integrazione e collaborazione con le istituzioni. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto in via Fiume fra la questora Giusy Stellino e i rappresentanti delle comunità straniere presenti a Livorno. Con lei anche il nuovo vicario, Michele Morra.
Un confronto dedicato soprattutto al rapporto fra istituzioni e comunità, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione sul territorio. «La sicurezza è un bene comune che si costruisce con il dialogo e il rispetto delle regole – ha sottolineato Stellino –. La questura è la casa di tutti i cittadini onesti». I rappresentanti delle diverse comunità hanno dato la propria disponibilità a farsi portavoce dei valori della legalità e della cooperazione con le forze dell’ordine, mettendosi a disposizione per favorire il confronto con le istituzioni e la partecipazione alla vita della città. All’incontro ha fatto seguito anche un messaggio al Tirreno di Lali Lomtadze, consigliera aggiunta per gli stranieri del Comune di Livorno, a nome dei rappresentanti delle comunità straniere.
La portavoce ha elogiato il grande lavoro svolto da Stellino in questi anni. Nel messaggio viene sottolineata «la particolare attenzione» dimostrata dalla questora verso le diverse comunità e la sua disponibilità al dialogo e all’ascolto. «Profonda riconoscenza», a lei viene manifestata. Un percorso che la questura intende proseguire nei prossimi mesi, puntando sul coinvolgimento delle comunità straniere come interlocutori sui temi della sicurezza e della convivenza civile.
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