Apprensione
Livorno, malore dopo i troppi farmaci in carcere: trentenne in ospedale
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Il carcere delle Sughere (foto d'archivio)
I volontari della Svs, allertati dal penitenziario attraverso il 112, lo hanno accompagnato al pronto soccorso
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LIVORNO. Momenti di apprensione nel carcere delle Sughere, dove attorno alle 13 di venerdì 11 settembre un detenuto macedone di 30 anni, in seguito – secondo quanto ricostruito – all'assunzione di un eccessivo quantitativo di farmaci, è stato soccorso dai volontari della Svs di via San Giovanni e portato in ospedale.
Le sue condizioni di salute, per fortuna, non sono gravi ed è sempre rimasto cosciente. La prima assistenza è stata naturalmente assicurata dal personale sanitario interno al penitenziario di via delle Macchie, poi il trasporto con un’ambulanza con i soli volontari al pronto soccorso di viale Vittorio Alfieri.
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