L'emergenza
Livorno, l’allarme dei residenti a Montenero: «Quando piove qui si allaga tutto»
Il ricordo dell’alluvione del 2017 e degli altri episodi di allagamento è ancora vivo, così come la preoccupazione per i danni all’interno delle abitazioni: «La mia vicina, ha avuto più di 10mila euro di danni»
LIVORNO. «Quando piove qui regolarmente si allaga tutto. Gli interventi andrebbero previsti prima che diluvi, non dopo». È questo il concetto alla base dell’appello lanciato da Montenero in vista dell’arrivo di nuove perturbazioni.
La zona interessata
La zona riguarda quel complesso di villette che si affaccia davanti alla maxi rotatoria, in prossimità dello sbocco per prendere la Variante. Da anni gli abitanti segnalano una situazione di criticità idrogeologica che, durante le precipitazioni più intense, ha già provocato allagamenti e danni alle abitazioni.«Abbiamo mandato mail, e pec, ma non ci risponde nessuno». A farsi carico della situazione è Daniela Rugani, 72 anni, residente nella zona dal 1999. Insieme alla vicina Paola Pratesi hanno più volte scritto e sollecitato il Comune, per risolvere il problema. Le segnalazioni sono state numerose e hanno coinvolto diversi uffici: «Abbiamo contattato chiunque, dal Verde ai Lavori pubblici, dalla Manutenzione all’Ufficio Patrimonio e Infrastrutture - spiega Rugani - passando addirittura per il Gabinetto del sindaco, la Protezione Civile della Provincia di Livorno e il Consorzio di Bonifica 5 Toscana. Ogni volta che chiamiamo ci rimandano sempre ad altri uffici e ci dicono tutti: "Non ce ne occupiamo noi"».
Stesso copione da anni
Solo quando la situazione peggiora, secondo i residenti, vengono fatti dei sopralluoghi ma il copione - dicono - è sempre lo stesso: «Solitamente, quando vedono la brutta parata, passano, fanno un controllo e ci dicono che gli allagamenti dipendono dalla pendenza. Quindi, di fatto, non si risolve niente». Gli abitanti hanno presentato anche richieste di accesso agli atti per ottenere la documentazione relativa all’area e agli interventi effettuati. «Hanno visto il ginepraio in cui viviamo - continua Rugani -. Addirittura, hanno scoperto due canali in prossimità di Villa Serena, di cui nessuno sapeva l’esistenza». Resta però da capire - dicono - quale sia l’origine della grande quantità d’acqua che, durante i temporali, si riversa nelle abitazioni. «La massa d’acqua arriva da Montenero, ma non sappiamo di preciso da dove - afferma la residente -. Come tuona o inizia a piovere, siamo tutti con l’animo sospeso».
La paura
Il timore è che con le prossime precipitazioni la situazione possa ripetersi. Il ricordo dell’alluvione del 2017 e degli altri episodi di allagamento è ancora vivo, così come la preoccupazione per i danni all’interno delle abitazioni: «La mia vicina, ha avuto più di 10mila euro di danni». Oltre alle conseguenze economiche, i residenti sottolineano anche i rischi per le persone più fragili e per gli animali domestici: «Davanti abbiamo un campo completamente abbandonato - aggiunge Rugani -. È del Comune. Vivo qua da moltissimi anni e non è mai stato preso in carico da nessuno». A settembre, con l’autunno ormai alle porte, le segnalazioni si fanno quindi sempre più insistenti. «Chiediamo un riscontro e delle risposte attendibili - conclude - prima che arrivino nuove piogge e nuovi allagamenti».
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