Livorno, spacca un'auto per rubare e viene catturato dai dipendenti di un minimarket
Reazione dei cittadini, che hanno fermato il livornese in fuga. Il racconto: «Sono grata ai ragazzi del negozio, perché lo hanno fermato e hanno chiamato la polizia».
LIVORNO. Le hanno spaccato l’auto per svaligiarla. Ma grazie all’intervento di un gruppo di cittadini, in questo caso i lavoratori di un minimarket della zona, il responsabile è stato fermato e denunciato dalla polizia di Stato. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi in pieno centro, in via delle Galere. A reagire all’ingiustizia, bloccando il ladro, sono stati i dipendenti del negozio di vicinato che si trova all’angolo con via Santa Barbara.
Il ringraziamento
A raccontare quanto accaduto, ringraziando i commessi, è direttamente la proprietaria della macchina, che chiede l’anonimato. Lo fa attraverso Il Tirreno, dopo aver letto la notizia dello scippatore arrestato sabato scorso in via Rosa del Tirreno grazie a un poliziotto fuori servizio e ad altri passanti che lo hanno inseguito e immobilizzato fino all’arrivo delle volanti, avvertite attraverso il 112 dal sindaco Luca Salvetti, che abita lì vicino e da lontano ha assistito a parte della scena. Il malvivente, in questo caso un trentenne tunisino, aveva derubato un’anziana della borsa in piazza Roma, poi abbandonata lungo la strada, ed è ora accusato di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Per lui sono scattate le manette. «Sono grata ai ragazzi del negozio – spiega la signora – perché lo hanno fermato e hanno chiamato la polizia».
La denuncia
Sul posto, dopo l’allarme alla centrale unica delle emergenze, sono immediatamente sopraggiunti gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, coordinati dal commissario capo Gabriele Nasca. I poliziotti hanno preso in consegna il ladro, come anticipato livornese, portandolo per l’identificazione negli uffici di viale Boccaccio. Attraverso il numero di targa del mezzo le stesse forze dell’ordine hanno poi accertato chi fosse l’intestatario, suonandogli al citofono: «Ci hanno avvertito di pomeriggio – continua la donna – informandoci di quanto era appena accaduto. Il ladro aveva usato un martelletto frangivetri e, da quanto so, avrebbe addirittura sostenuto di averlo usato per sbaglio». Ovviamente una scusa, se è vero che ha pronunciato queste parole. Anche perché i commercianti lo hanno rincorso e preso subito dopo che, rotto il finestrino, stava cercando di scappare. La proprietaria, insieme al marito, si è poi recata nella caserma “Vittorio Labate”, sede secondaria della questura, per sporgere querela. «Anche se non credo mi risarcirà mai», afferma sconsolata. Quella dei furti sulle auto è ormai un’emergenza in città: la scorsa settimana, in appena cinque giorni, erano state quattro le auto danneggiate fra via Montebello, via Goito e via Calatafimi.
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