Marina di Carrara
Livorno, verifiche in Comune sul maxi lampadario dopo la scossa di terremoto
Il consiglio comunale del 3 settembre sarà rimandato
LIVORNO. Sarà rinviato il consiglio comunale in programma il 3 settembre. Il motivo? I tecnici del Comune stanno verificando lo stato di salute del salone che si trova al primo piano del municipio e che da sempre ospita i banchi delle forze politiche, del sindaco e degli assessori. In particolare stanno mettendo sotto la lente di ingrandimento il grande lampadario che pende dal soffitto, al centro, per capire se è ancora in sicurezza dopo il terremoto che il 4 agosto ha fatto tremare Livorno e il palazzo.
La verifica è stata chiesta sia dal presidente del Consiglio, Pietro Caruso, che dal segretario generale del Comune, Michele D’Avino. Intendiamoci: non ci sono stati al momento né cedimenti né segnali di possibili cedimenti, ma si è deciso comunque di verificare in via precauzionale la situazione, considerando il salto che il lampadario ha letteralmente fatto la mattina del terremoto, mentre alcuni consiglieri erano seduti proprio sotto.
Caruso ha appena anticipato ai capigruppo che il Consiglio del 3 slitterà, a breve arriverà anche la comunicazione ufficiale. Potranno invece ripartire regolarmente, già dal primo settembre, le commissioni, che di solito vedono la presenza in contemporanea di una decina di eletti, che potranno sedersi nei banchi laterali.
«Ho chiesto agli uffici di far fare questi controlli – conferma Caruso al Tirreno – per sincerarci della situazione: sono iniziati i rilievi, in attesa della risposta definitiva preferisco adottare delle precauzioni, per la sicurezza di tutti. Ci hanno assicurato che le verifiche saranno completate entro i primi giorni di settembre, quindi intanto potranno partire le commissioni, mentre il consiglio del 3 sarà recuperato più avanti». l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
