Livorno, annunciati tre milioni e mezzo di euro per l'Acquedotto di Colognole
Il ministero della Cultura ufficializza anche un contributo di 600mila euro per l'Abbazia di Montenero. Esulta il segretario provinciale della Lega Carlo Ghiozzi
LIVORNO. Tre milioni e mezzo di euro per la messa in sicurezza e il restauro dei 18 chilometri dell’acquedotto di Colognole, oltre a 600mila destinati alla messa in sicurezza dell’Abbazia di Montenero. Sono i finanziamenti annunciati dal ministero della Cultura per Livorno e che la Lega, con il segretario provinciale Carlo Ghiozzi, rivendica come «il risultato del lavoro portato avanti nei mesi scorsi sul patrimonio storico e culturale della zona». Il finanziamento per l’acquedotto, infrastruttura storica che attraversa il territorio di Livorno e Collesalvetti, arriva dopo il confronto politico aperto lo scorso settembre in consiglio comunale. In quell’occasione «la maggioranza aveva presentato una mozione nella quale venivano denunciati presunti tagli del Governo», spiega il Carroccio. La Lega, attraverso il capogruppo Ghiozzi, aveva contestato questa ricostruzione, sostenendo che non si trattasse «di un taglio ma di una redistribuzione delle risorse tra diversi Comuni».
Secondo Ghiozzi, la redistribuzione aveva finito per favorire anche amministrazioni di centrosinistra, come Volterra e San Giuliano Terme. La Lega aveva quindi deciso di sostenere la mozione dopo aver ottenuto l’accoglimento di alcuni emendamenti, assumendo al tempo stesso l’impegno a lavorare per riportare le risorse sul territorio. Un impegno che, secondo il partito, sarebbe stato portato avanti anche attraverso l’intervento del senatore Manfredi Potenti.
A distanza di quasi un anno, l’obiettivo per il Carroccio «è stato raggiunto». La sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni ha annunciato infatti 3,5 milioni di euro per la messa in sicurezza e il restauro dell’acquedotto e altri 600mila euro per l’abbazia. «A settembre avevamo chiesto alla maggioranza di smettere con la propaganda e lavorare seriamente per il nostro territorio – le parole di Carlo Ghiozzi, che per il partito guidato da Matteo Salvini è anche capogruppo in consiglio comunale –. Oggi quella promessa è mantenuta, grazie al lavoro della Lega. Un risultato che riguarda Livorno tanto quanto Collesalvetti, perché l’acquedotto Leopoldino è patrimonio di entrambe le nostre comunità».
Il finanziamento riguarda uno dei principali reperti storici legati allo sviluppo dell'approvvigionamento idrico del territorio. L’acquedotto Leopoldino, lungo complessivamente circa 18 chilometri, rappresenta infatti una delle opere più significative del sistema idrico storico labronico. «Questo finanziamento conferma come la Lega al Governo abbia ben chiaro il valore del nostro patrimonio storico e culturale, da Livorno a Collesalvetti – sottolinea il senatore Manfredi Potenti –. Preservarlo significa identità e crescita economica per tutto il territorio». Ora, con le risorse annunciate dal ministero, l’obiettivo sarà trasformare lo stanziamento in un intervento concreti di messa in sicurezza e di recupero dell’antica infrastruttura, uno splendore per il nostro territorio. Un intervento che, nelle intenzioni della sezione provinciale della Lega, dovrebbe contribuire anche alla «valorizzazione di un patrimonio che per decenni è rimasto in parte lontano dai percorsi turistici e culturali più conosciuti del territorio».
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