Venturina, scontro auto-scooter: gravissimi una 17enne e un 20enne – L’allarme dei passanti e i drammatici soccorsi
È successo lungo la strada 398, in direzione Colmata. I due giovani prima sono stati portati al pronto soccorso di Piombino, poi uno all’ospedale di Livorno e uno a Siena dove sono ricoverati in Rianimazione
VENTURINA. Due giovani lottano tra la vita e la morte dopo il gravissimo incidente che li ha coinvolti lungo la 398 nella notte fra lunedì 10 e martedì 11 agosto. Lui ha 20 anni e lei 17, e insieme stanno viaggiando verso Est, in direzione Colmata.
L’incidente
È all’incirca mezzanotte e 40 quando, secondo una prima ricostruzione, all’altezza di Ponte di Ferro un’auto investe il loro scooter. E mai, a memoria di soccorritore, si era visto niente del genere su quel tratto di strada. A dare l’allarme alcuni passanti, tra chi rientrava a casa e chi stava andando al lavoro. Sono stati proprio loro, gli altri automobilisti, a chiamare il numero unico europeo per le emergenze 112 e prestare le prime cure ai feriti, incoscienti, le cui condizioni si presentano già critiche. Sul posto si precipitano quindi un’automedica di Piombino e l’ambulanza infermieristica di Venturina, insieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. La circolazione viene temporaneamente interrotta mentre i soccorritori si mettono all’opera. Ai militari, invece, il compito di raccogliere la versione di chi si trovava alla guida dell’altro veicolo.
I feriti e i soccorsi
I giovani hanno riportato traumi estesi alla testa, malgrado indossassero il casco, così come in altre parti del corpo. Lui, al manubrio, per paradosso è quello che dei due ha subito i danni minori: visitato, viene immobilizzato sulla barella spinale e portato a sirene spiegate in direzione del pronto soccorso. Stesso iter per la ragazza che ha evidenti ferite al volto e sembrerebbe aver riportato anche uno schiacciamento del torace; forse, sempre secondo una prima ricostruzione, per un contatto con l’altro veicolo. Una volta arrivati al presidio sanitario vengono entrambi stabilizzati e quindi inviati a bordo di Pegaso agli Spedali Riuniti di Livorno (il 20enne) e al policlinico di Santa Maria alle Scotte di Siena (la 17enne) tra le 4 e le 4,30 del mattino; dopo, cioè, ore di strenui tentativi per salvarli profusi dal personale del presidio di Villamarina.
La dinamica
I carabinieri, nel frattempo, effettuano i rilievi sulla decina di metri di asfalto cosparsa di detriti e sangue per stabilire l’esatta dinamica dello scontro al fine di accertare eventuali responsabilità. Determinante, a questo scopo, potrà essere quanto riferito in quel frangente ai militari proprio dalla persona che era al volante dell’altro veicolo, che si è fermata subito dopo lo scontro senza quindi sottrarsi ai propri doveri nei confronti della coppia di ragazzi. Si apprende dalle rispettive Autorità sanitarie che entrambi i feriti sono stati ricoverati: entrambi in rianimazione, in prognosi riservata e in pericolo di vita. I familiari intanto vengono informati e si attivano per raggiungere i propri cari e stare loro accanto, per quanto loro possibile. E gli amici del 20enne e della 17 fanno altrettanto. Rimossi detriti e mezzi, quindi, la circolazione riprende come di consueto; e niente appare fuori posto a chi nella mattina di oggi è passato da quel punto.
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