Manovra fatale
Livorno, riapre Precisamente a Calafuria: «Zero eventi diurni e più sicurezza, ecco come riparte la discoteca»
Il socio Marradini spiega tutte le misure: la programmazione modificata per evitare la contemporaneità con la fascia di maggiore circolazione sul litorale
LIVORNO. «Quindici mesi di lavoro insieme all’amministrazione comunale, agli enti competenti e ai tecnici; una nuova organizzazione degli eventi e della gestione dei flussi; la sospensione dei format daytime; nuove misure per incentivare l’utilizzo dei taxi; ulteriori dotazioni tecniche per la sicurezza e il monitoraggio delle condizioni meteorologiche».
È il percorso che ha consentito a “Precisamente a Calafuria” di ottenere il parere favorevole della Commissione di vigilanza, recuperare la piena agibilità e prepararsi alla ripartenza nel weekend di Ferragosto.
A fare il punto sugli interventi realizzati è Leonardo Marradini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio e socio di Precisamente a Calafuria: «È stato un percorso complesso e rigoroso, durante il quale abbiamo affrontato una per una le questioni emerse e ottemperato alle prescrizioni tecniche richieste. L’obiettivo è sempre stato quello di poter ripartire garantendo standard di sicurezza elevati, con un’organizzazione ancora più attenta sia a ciò che accade all’interno del locale sia all’impatto dei nostri eventi sul territorio».
Le criticità registrate nell’aprile 2025 erano state determinate da una concentrazione eccezionale di pubblico legata agli appuntamenti diurni, i cui flussi si erano sovrapposti al traffico ordinario già intenso lungo la costa. Per questo Precisamente Calafuria ha scelto di evitare la contemporaneità tra l’afflusso al locale e le ore di maggiore circolazione sul litorale. «Abbiamo fatto una scelta precisa – sottolinea Marradini –: modificare la nostra programmazione per contribuire concretamente a una migliore gestione della viabilità».
Un secondo intervento riguarda la mobilità. È stata attivata una partnership con il servizio taxi locale per incentivare il pubblico a raggiungere e lasciare il locale senza utilizzare l’auto privata, contribuendo così a ridurre la pressione sulla viabilità e sulla sosta lungo la strada.Chi utilizzerà il taxi potrà beneficiare di una riduzione sul biglietto d’ingresso.
Sul fronte della sicurezza, pur disponendo dei requisiti normativi per una capienza teorica superiore, la gestione ha scelto di confermare il limite storico di 600 persone.
Tra gli interventi tecnici realizzati figura inoltre l’installazione di un soccorritore elettrico dedicato, capace di assicurare almeno un’ora di autonomia all’illuminazione di emergenza della struttura anche nell’eventualità di un blackout completo della rete.
È stato poi integrato un anemometro per il monitoraggio continuo del vento e delle condizioni meteorologiche, così da consentire un controllo preventivo dell’evoluzione del meteo sul litorale.
Tutti gli impianti elettrici e i sistemi antincendio sono stati infine sottoposti ai necessari collaudi, test e certificazioni previsti dalla normativa.
«Ringraziamo – conclude Marradini – l’amministrazione comunale, la Commissione di vigilanza, i tecnici e tutti i professionisti che hanno lavorato al nostro fianco. Abbiamo cercato di trasformare le criticità emerse in soluzioni concrete e in un’organizzazione ancora più responsabile».
Si unisce ai ringraziamenti e all'entusiasmo per la ripartenza il direttore generale Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli: «Un iter complesso e oneroso per tutte le parti, che porterà a una gestione più serena dell'attività in nome del divertimento in sicurezza in uno dei locali più amati del litorale».
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