Livorno, gli ex Pejani mettono bene in vista il punto per l’accesso libero al mare senza pagare
Dopo la lettera del Comune a tutti gli stabilimenti, l’area ai bagni Onde del Tirreno è stata verniciata di giallo
LIVORNO. Ai bagni Onde del Tirreno, gli ex Pejani, ieri mattina – 30 luglio – è stata evidenziata con chiarezza – con tanto di pittura gialla – l’area per il libero accesso al mare da parte di chi chiede di raggiungere l’acqua senza pagare il biglietto di ingresso.
Ecco così i primi effetti della lettera che il Comune ha inviato tre giorni fa a tutti i gestori degli stabilimenti rimettendo in fila le regole. Una lettera che è stata spedita agli undici titolari di concessioni demaniali tra Livorno e Quercianella dopo l’approfondimento che è stato pubblicato domenica scorsa dal Tirreno sulle norme che regolano il libero accesso al mare passando dai Bagni. Tutto mentre la scorsa settimana è diventato virale il video della protesta anti-tornelli ai Pancaldi di Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali Italiani.
Le regole per i Bagni livornesi dicono in sostanza che chiunque può chiedere di entrare gratis, ma solo per raggiungere determinati punti di accesso al mare e senza sostare nelle aree in concessione o usufruire dei servizi, per quelli bisogna pagare il biglietto.
Così ai Pejani ora l’area di accesso si vede anche da lontano. «Rispettiamo in toto le direttive del Comune – hanno risposto ieri dallo stabilimento – se qualcuno entra e vuole andare al mare nessuno lo ferma: verrà accompagnato al punto di discesa, non per controllarlo ma per guidarlo nell’area scelta, che ora è ben segnalata. Nei prossimi giorni arriverà anche la nuova cartellonistica». Che come verificato dal Tirreno, fino a pochi giorni fa in città era presente solo in due Bagni su otto.
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