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Violenza

Bottigliate, sangue e caos in Corea a Livorno: «Da Garibaldi si sono spostati qui»

di Claudia Guarino
Polizia in Corea (foto d'archivio)
Polizia in Corea (foto d'archivio)

L’allarme dei residenti: «La notte non si dorme dalla confusione che fanno». Gli abitanti lamentano di violenza in piazza Saragat

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LIVORNO. Bottigliate, persone che si inseguono con i coltelli in mano, lancio di bidoni della spazzatura. Ma anche sangue trovato in giro e vociare continuo. Sono alcuni di coloro che vivono intorno a piazza Saragat, nel quartiere Corea, a lanciare l’allarme. «Da quando hanno trasformato piazza Garibaldi, gli spacciatori si sono spostati qui. E noi non dormiamo più. L’altra notte (quella tra lunedì 13 e martedì 14 luglio, ndr) ci hanno tenuti svegli dalle 2 alle 5 del mattino. Non ne possiamo più». Ma andiamo con ordine.

Tutto è iniziato, appunto, intorno alle 2 di notte. «Abbiamo sentito alcune persone gridare – racconta un residente che preferisce non comparire col suo nome temendo ritorsioni – ci siamo affacciati alla finestra e abbiamo visto gente che si rincorreva coi coltelli in mano, si lanciava le bottiglie e tirava all’aria i cassonetti».

Poi, a un certo punto, c’è stato anche un furto. «È suonato l’allarme alla Pam. Fuori c’era una persona su un motorino che ha fatto salire dietro quello che era entrato a rubare. Poi se ne sono andati. Verso le 4 è arrivata la polizia».

Tempo neanche un’ora ed ecco di nuovo il caos. «Alle 5 del mattino hanno ricominciato a fare confusione. Abbiamo visto persone che, di nuovo, si lanciavano bottiglie rotte e si picchiavano con le sedie del bar. E non è una tantum, cose simili succedono cinque giorni su sette. L’altra notte, per esempio, c’era un uomo che girava mezzo nudo, ieri notte invece probabilmente qualcuno ha preso una coltellata o qualcosa di simile perché a terra c’era sangue ovunque».

Insomma, i residenti della zona non ne possono più. Dicono che non riescono a dormire e che bisognerebbe fare qualcosa per risolvere una situazione che è diventata pesante e difficile da sopportare. «Tutti sanno che qui c’è gente che spaccia. D’altra parte da quando hanno chiuso piazza Garibaldi (che il prefetto ha fatto di nuovo zona rossa e che è stata pedonalizzata dal Comune, ndr) si sono spostarti tutti qui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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