Il Tirreno

Livorno

Salute e prevenzione

Livorno, caso di Febbre Dengue: scatta la disinfestazione – Le zone e gli orari

di Redazione web

	(foto archivio)
(foto archivio)

Per ridurre tempestivamente la presenza dell’insetto vettore (zanzara tigre) e prevenire qualsiasi rischio di trasmissione, ecco le ordinanze che dispongono i trattamenti mirati sia su suolo pubblico che nelle proprietà private

5 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un caso di Dengue è stato diagnosticato a un livornese di circa 30 anni di ritorno da un soggiorno nel Sud-est Asiatico. L’uomo, con lievi sintomi febbrili, è stato sottoposto a specifici accertamenti resi necessari dal recente soggiorno in area tropicale, che hanno consentito una diagnosi tempestiva della malattia grazie anche al supporto del personale del reparto di Malattie Infettive. Il paziente, che non rappresenta un rischio diretto di contagio per altre persone, è attualmente ricoverato in buone condizioni di salute. 

La nota di Asl

L’Igiene e Sanità Pubblica della Azienda Usl Toscana nord ovest, ricevuta la segnalazione del caso, ha richiesto al Comune di Livorno un intervento precauzionale di disinfestazione in prossimità dell’abitazione dell’uomo e all’interno dell’ospedale. 

La Dengue, lo ricordiamo, può essere trasmessa in modo indiretto qualora una zanzara del genere Aedes – come la zanzara tigre – punga una persona infetta nei primi giorni di malattia e, successivamente, trasmetta il virus pungendo un altro individuo. Per questo per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare rapidamente la densità di zanzare nella zona dove il malato ha soggiornato, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

Come prevede la normativa regionale e nazionale di prevenzione delle arbovirosi, l’Asl ha quindi prescritto al Comune di effettuare, tramite un soggetto specializzato, una disinfestazione urgente.

L’ordinanza a Livorno

Le zone individuate dall’Asl per la disinfestazione sono:

  • a) l’area intorno all’Ospedale, compreso il Parco Pertini;
  • b) l’area intorno a via Lamarmora, nel raggio di 200 metri.

L’ordinanza firmata dal sindaco Salvetti (la n. 249 del 14/7/2026) prevede che la disinfestazione sia eseguita domani, mercoledì 15 luglio, tramite interventi insetticidi sia contro gli esemplari adulti di zanzara sia contro le larve, e mediante la ricerca e l'eliminazione dei focolai larvali peri-domestici, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private.
L’intervento, che sarà eseguito dalla ditta Diseco, dovrebbe iniziare intorno alle ore 17 lato Parco Pertini-Ospedale, e proseguire in serata fino al completamento di tutte le aree interessate in zona Lamarmora. 
Il Parco Pertini è chiuso già da oggi (14 luglio).

Nello specifico, l’area nel raggio di 200 metri intorno a via Lamarmora individuata dall’Azienda Sanitaria comprende via della Cinta esterna (fino a via del Cedro), via del Cedro, via Torretta, via Eugenia, via Solferino, via della Cappellina, via del Leone, via dell'Unghero, via Palestro (fino a via Adriana), via Adriana).
Mentre l’area intorno all’Ospedale interessata dall’intervento è quella compresa nel perimetro delimitato da viale Alfieri, via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e l’area verde del Parco Pertini.

Qui Collesalvetti

Si informa la cittadinanza che, a seguito della segnalazione da parte del Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest di un caso importato di Dengue, mercoledì 15 luglio, a partire dalle ore 4.00, verrà avviato un intervento urgente di disinfestazione. Per ridurre tempestivamente la presenza dell’insetto vettore (zanzara tigre) e prevenire qualsiasi rischio di trasmissione, la sindaca Sara Paoli ha emanato un’Ordinanza Contingibile e Urgente che dispone trattamenti mirati sia su suolo pubblico che nelle proprietà private.

Dettaglio dell’intervento

L’area individuata dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest è definita in un raggio di 200 metri intorno al luogo di lavoro del soggetto interessato (Raffineria ENI, via SS 1, 7, 57014 Stagno) e comprende le seguenti zone, con attenzione anche ai canali e ai corsi d’acqua presenti nel perimetro:

  • SS1 Aurelia
  • Via Lepori
  • Via Aiaccia
  • Via Anna Frank
  • Via Verga
  • Via La Malfa
  • Corso Italia
  • Via Buozzi
  • Via Marchesi
  • Via Dante Alighieri
  • Via Don G. Verità
  • Via E. Curiel
  • Via P. Gobetti

- Ore 04.00: inizio trattamento adulticida fino al completamento dell’area stradale e delle pertinenze pubbliche previste.

- Ore 07.00: trattamento antilarvale.

- Ore 08.00: intervento “Porta a Porta”.

Precauzioni da adottare durante il trattamento

Restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio d’aria.

Tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica.

Poiché i prodotti insetticidi possono ricadere sui prodotti ortofrutticoli, si raccomanda di raccogliere frutta e verdura prima del trattamento o proteggere le piante con teli di plastica.

Indicazioni successive al trattamento

Attendere 15 giorni prima di consumare frutta e verdura eventualmente irrorate, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta. Pulire mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno usando guanti lavabili o a perdere. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare la parte interessata con acqua e sapone.

Obblighi per i residenti nelle zone interessate

Consentire l’accesso alle pertinenze esterne private (giardini, cortili, orti, terrazzi, piazzali) al personale incaricato della disinfestazione (azienda Synema S.r.l. Prevenzione e Controllo), affiancato da Polizia Municipale e Protezione Civile.

Agevolare le operazioni facilitando l’ispezione e il trattamento dei focolai larvali e delle aree verdi private.

Informazioni sulla malattia

La Dengue è una malattia simil‑influenzale causata da un virus diffuso nei paesi tropicali e subtropicali, trasmesso tramite la puntura di zanzare del genere Aedes. Non esiste trasmissione diretta da persona a persona. In Italia la malattia non è presente: i casi riscontrati sono importati da viaggi extraeuropei. Il vettore principale nei paesi d’origine, Aedes aegypti, non è presente nel nostro territorio; qui il virus può essere trasmesso dalla zanzara tigre (Aedes albopictus), ormai diffusa da anni.

Quando si verifica un caso di Dengue, vengono attuati interventi di disinfestazione nella zona in cui il malato ha soggiornato dopo il rientro in Italia. L’obiettivo è ridurre temporaneamente la densità delle zanzare per evitare che una di esse possa infettarsi pungendo il malato e trasmettere il virus ad altri. Si tratta di interventi precauzionali, utili proprio perché la malattia non è presente nel nostro Paese. Le operazioni consistono nel rimuovere raccolte d’acqua che favoriscono lo sviluppo delle larve, trattare con prodotti antilarvali le vasche e i pozzetti (nei pozzetti viene effettuato anche un trattamento adulticida) e intervenire in modo mirato con prodotti contro le zanzare adulte nelle aree verdi dove la zanzara tigre solitamente staziona (come le siepi).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Cosa cambia

Autovelox, in Toscana 143 impianti sotto osservazione: la lista dei Comuni coinvolti dal decreto del ministero

di Redazione web
80 Vespa