Livorno, dopo il malore e il soccorso si sveglia e fa la doccia in ospedale
Il quarantunenne registrato, che da settimane sta creando scompiglio in cittò, al triage oltre 60 volte: i sanitari chiedono aiuto alle istituzioni
LIVORNO. Due giorni fa, dopo un malore per la strada e il trasferimento in ospedale con un’ambulanza, è rimasto a dormire su una barella del pronto soccorso. E una volta sveglio si è fatto la doccia nei bagni riservati al personale. Joseph Okonduwa – il quarantunenne nigeriano che da settimane è al centro delle cronache del Tirreno per episodi di ubriachezza molesta, aggressioni, interventi delle forze dell’ordine e dei sanitari – è stato accolto nuovamente al triage di viale Alfieri per un problema di salute, stavolta probabilmente più serio degli altri che lo hanno portato a farsi refertare, e si è poi ripreso.
Sono stati oltre 60, nei mesi scorsi, le registrazioni da lui effettuate all’accettazione. Tutte per intossicazione alcolica, visto che quando si ubriaca diventa molesto e molto spesso è successo che si sdraiasse in mezzo alla carreggiata, anche sulle strisce pedonali, rappresentando un pericolo per sé stesso e per gli altri. La foto che lo ritrae fra via de Larderel e piazza della Repubblica, stordito sull’asfalto, è purtroppo l’immagine plastica dei suoi problemi, con lui che nel recente passato ha rifiutato ogni aiuto pubblico, del Comune e dell’Asl, incluso fuggire da due comunità terapeutiche di Pontedera e Livorno, dove gli esperti hanno cercato di aiutarlo togliendolo dalla strada. Il personale sanitario, alle istituzioni, chiede un aiuto: l’uomo, infatti, crea scompiglio fra le mura ospedaliere, diventando molto aggressivo nei confronti dei lavoratori e dei pazienti.
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