Livorno, Palio Marinaro: i favoriti, l’orario della partenza e come vedere la gara del centenario
Una giornata che unisce tradizione, emozioni e grandi attese: tra boe già assegnate, tribune affollate e un lungomare trasformato in un’arena sul mare, la città si prepara a vivere un’edizione che segna un secolo di storia remiera
LIVORNO. Diciamolo subito: chi vince sabato 27 giugno entra nella storia. Più di sempre. Perché se a contarle a una a una le edizioni del Palio Marinaro non sono esattamente cento, il 2026 è comunque l’anno del centenario. Un secolo, tanto è passato dalla prima regata “moderna”, fatta risalire al 1926.
L’atmosfera alla Terrazza Mascagni
Allora andiamo al sale sportivo. Lo stesso sale che avvolgerà i gozzi posizionati davanti allo scacchiere della Terrazza Mascagni.
I favoriti e la sfida a distanza
La prima notizia è che i favoriti si guarderanno da lontano: Borgo cappuccini in boa uno, Venezia in mare aperto, in boa sette. Il Cavallino ha vinto la Risi’atori targata 2026, il Costante Neri ha invece conquistato la Coppa Barontini (con il Venezia fermo sotto al Ponte dei Francesi, non era mai accaduto nella storia). Non solo, Venezia e Borgo sono anche gli equipaggi che hanno vinto più edizioni nei cento anni del Palio: ben 35 i rossobianchi, 23 i bianconeri.
Una gara tutta da scrivere
Comunque intorno ci sono equipaggi agguerriti e i remi hanno abituato il pubblico a mille sorprese, quindi la gara di sabato 27 giugno resta tutta da scrivere. Saranno il mare, le virate, la forza e le palate a decidere.
L’estrazione delle boe
Le boe sono state estratte nel pomeriggio di venerdì 26 giugno e il risultato, per la sfida clou tra gli equipaggi maschili a dieci remi, è questo: Borgo in boa uno, la più vicina al pubblico, Ovosodo in boa due, Salviano in boa tre, poi Ardenza, San Jacopo, Labrone, Venezia e Pontino, a chiudere in boa otto.
Gli orari delle gare
Il Palio a dieci remi maschile partirà alle 19.45, la manifestazione si aprirà alle 18 con la sfida degli under 18, seguita alle 19.15 dalla gara femminile a quattro remi.
L’assenza del Palio femminile a dieci remi
La seconda notizia è che non ci sarà il Palio a dieci remi femminile: tra atlete che dovevano gareggiare sia a quattro che a dieci remi e barche contate, da adattare in fretta tra una categoria e l’altra, alla fine si era iscritto solo l’equipaggio del Borgo cappuccini. È chiaro che se davvero si vuole investire sul mondo delle gare femminili, qualcosa in futuro dovrà cambiare.
Le targhe commemorative
Merita di essere evidenziato che nel corso della cerimonia di estrazione delle boe sono state consegnate quattro targhe commemorative ai familiari di altrettanti livornesi che hanno fatto la storia del Palio, chi per l’invenzione dei campi di regata, chi per il suo impegno quotidiano, chi per come le ha raccontate e chi come atleta e allenatore: Valter Cioni, Gino De Martino, Alberto Gavazzeni e Giorgio Sonetti.
Diretta, maxischermo e iniziative sul lungomare
Con le riprese dal drone (progetto del Lem) le fasi salienti della gara saranno trasmesse in diretta sul maxischermo installato in Terrazza, in streaming sulla piattaforma dedicata alle gare remiere in televisione, su Granducato Tv. Il lungomare ospiterà anche l’energia dello sport di strada del Livorno Urban Festival e le atmosfere enogastronomiche della Cena sulla Terrazza, promossa da Confcommercio con 500 ospiti.
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