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I riconoscimenti

Guardia di finanza, premiati 12 militari: ecco chi sono

di Stefano Taglione
Un momento della festa della guardia di finanza (foto Stick)
Un momento della festa della guardia di finanza (foto Stick)

Encomi per la festa del corpo: fra loro gli elicotteristi del Reparto aeronavale che hanno salvato un uomo disperso in Lunigiana

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LIVORNO. Dalle indagini che hanno portato al sequestro di 40 milioni di euro per la maxi frode sul “Bonus facciate”, fino alle operazioni contro la pesca illegale, le frodi fiscali internazionali e al salvataggio di un escursionista disperso in montagna. Sono 12 i finanzieri del comando provinciale di Livorno e del reparto aeronavale premiati con encomi solenni e semplici in occasione del 252° anniversario della fondazione della guardia di finanza, che è stato celebrato venerdì 26 giugno.

L’encomio solenne è stato conferito al luogotenente cariche speciali Davide Bartolini, al luogotenente Fabio Gargani e all’appuntato scelto qualifica speciale Simone Zanaboni, tutti in servizio al Gruppo di Livorno, per il contributo fornito in una complessa indagine sulla maxi frode legata al bonus facciate che ha portato alla denuncia di dieci persone, all’esecuzione di una misura cautelare e al sequestro di beni per 40 milioni.

Un secondo encomio solenne è andato al luogotenente cariche speciali Bernardo Boni, della sezione operativa navale di Marina di Carrara, al luogotenente cariche speciali Nicola Tosi e al maresciallo capo Andrea Pappadà, della stazione navale di Livorno, per l’attività di contrasto all’evasione fiscale collegata agli yacht di lusso, culminata in rilievi per oltre sei milioni e nel sequestro di due imbarcazioni del valore di 23 milioni. Fra gli encomi semplici figurano il vicebrigadiere Antonio Castellana e il finanziere Daniele Fiorentino Di Rubba, premiati per un’indagine nazionale che ha consentito di smantellare una filiera di distribuzione di prodotti contraffatti e non conformi, con otto denunce e il sequestro di circa 260mila articoli per oltre 1,35 milioni di euro. Riconoscimento anche al luogotenente Fabio Parri e al finanziere scelto Gerardo Lacidogna, della sezione operativa navale di Porto Santo Stefano, protagonisti dell’operazione contro la pesca illegale nelle acque di Giannutri e dell'Argentario, che ha portato al sequestro di migliaia di attrezzi da pesca, reti e palamiti.

Premiati inoltre il luogotenente cariche speciali Catello Tartaglione e il luogotenente cariche speciali Dario Laureti, della Compagnia di Cecina, per aver scoperto una frode fiscale internazionale da 32 milioni, con sette denunce, due arresti e sequestri superiori ai due milioni di euro. L’ultimo encomio semplice al maresciallo ordinario Gaetano Perna e all’appuntato scelto Marco Ciaccia, della sezione aerea di Pisa, che nel giugno dello scorso anno, grazie all’impiego dell’elicottero del corpo, riuscirono a individuare e salvare un uomo disperso da due giorni nei boschi in Lunigiana.

Le onorificenze sono state consegnate nel corso della cerimonia durante la quale è stato tracciato anche il bilancio del comando provinciale. Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026 le fiamme gialle, guidate dal colonnello Gianluca Forcina, hanno eseguito 1.187 interventi e sviluppato 507 indagini contro gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. L’attività ha consentito di individuare 100 evasori totali e 858 lavoratori in nero o irregolari, denunciare 81 persone per reati tributari, sequestrare beni per circa 2,4 milioni di euro e bloccare ulteriori 4,8 milioni di crediti d’imposta inesistenti legati ai bonus edilizi. Importanti anche i risultati nella tutela della spesa pubblica, con 303 controlli, di cui 135 sui progetti finanziati con il Pnrr, e frodi accertate ai danni dello Stato e dell’Unione europea per oltre 1,8 milioni.

Sul fronte della criminalità economica sono state denunciate 15 persone per riciclaggio e autoriciclaggio, mentre nel contrasto al traffico internazionale di stupefacenti sono stati sequestrati complessivamente 2.310 chili di droga, soprattutto cocaina e marijuana, anche grazie ai controlli nello scalo portuale livornese. Prosegue infine l’attività a tutela del mercato: i finanzieri hanno sequestrato oltre 815mila prodotti contraffatti o non sicuri, mentre sul piano dell'ordine pubblico il Corpo ha garantito oltre 3.800 giornate-uomo di servizio tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026 in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e appuntamenti internazionali.

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