Livorno, paura alle scuole Dal Borro: ramo di ligustro si schianta su un annesso agricolo
Nuovo crollo di una pianta nel giardino: il Comune avvia controlli straordinari su tutti gli alberi. Nessun ferito. Genitori preoccupati: «Ennesimo caso, temiamo per i nostri figli»
LIVORNO. Un forte boato, poi lo schianto su un annesso agricolo. Paura alla scuola dell’infanzia e primaria “Dal Borro” di via Montebello. Mercoledì 24 giugno un grosso ramo di ligustro ha ceduto improvvisamente. Non si è registrato nessun ferito: le lezioni sono ormai terminate e la struttura ospitava solo il personale, ma la mente dei genitori è subito tornata ai precedenti che da mesi alimentano la preoccupazione per la sicurezza dei figli. L’episodio si è verificato intorno all’ora di pranzo.
Secondo una prima ricostruzione, il ramo non è caduto verso l’interno del giardino, bensì dalla parte opposta, finendo su un annesso agricolo situato oltre il muro di cinta. Immediato l’allarme: sul posto sono intervenute le pattuglie della municipale seguite poco dopo dalle squadre dei vigili del fuoco, che hanno transennato e messo in sicurezza l’area. A farsi portavoce dell’ansia delle famiglie è Chiara Rossi, mamma di un alunno: «Per fortuna il ramo non è caduto nel giardino della scuola, ma sulla struttura dall’altra parte del muro. Resta il fatto che si trovava proprio accanto all’aula didattica all’aperto. Se fossimo stati in pieno periodo scolastico, con i bambini fuori a giocare, adesso potremmo commentare una tragedia».
La rabbia dei genitori è acuita dal fatto che la situazione legata alla manutenzione del verde e della struttura sembra non trovare pace. Solo pochi mesi fa la dirigenza guidata dalla preside Elisabetta Iaccarino aveva diffuso una circolare in cui informava le famiglie dell’avvio dei lavori di manutenzione del Comune. Interventi presentati come strategici per «garantire la massima sicurezza durante lo svolgimento delle operazioni» e tutelare il benessere degli alunni. «I controlli ci sono stati, ma evidentemente non sono bastati, visto che si è verificato un altro cedimento – incalza Rossi – e purtroppo non si tratta di un caso isolato».
La memoria dei genitori va a un altro episodio avvenuto nel febbraio scorso, quando un albero cadde sopra l’orto didattico gestito dai bambini delle elementari. «Inoltre – conclude la mamma – a metà gennaio si è sfiorato il dramma quando alcuni pezzi di infissi sono caduti dal tetto vicino all’uscita, intorno alle 15,30, l’orario in cui andiamo a prendere i nostri figli. Chiediamo che vengano fatte verifiche serie e definitive: la sicurezza dei nostri bambini – conclude – non può essere affidata alla fortuna».
Alla lettera inviata a palazzo civico ha risposto la vicesindaca Libera Camici, spiegando che sono state subito predisposte verifiche su tutte le piante dell’area: «I nostri uffici sono intervenuti immediatamente con un sopralluogo per accertare le cause e dalle verifiche è emerso che il ligustro risultava in ottima salute e privo di difetti strutturali nell’ultima valutazione approfondita del febbraio 2025. La rottura è avvenuta su una porzione di legno totalmente integra. Si è trattato di un fenomeno naturale e improvviso noto come “cladoptosi”, verosimilmente innescato dal peso della fioritura stagionale, un evento purtroppo imprevedibile anche con le più accurate e ordinarie attività di controllo. Nel ribadire che per noi la prevenzione è fondamentale confermo che il patrimonio arboreo della scuola è costantemente monitorato, con un censimento completo delle piante eseguito meno di un anno fa».
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