Il Tirreno

Livorno

L’incontro

Tour livornese per Uniport

di Maurizio Campogiani

	 Pasquale Legora de Feo
 Pasquale Legora de Feo

I vertici dell’Unione Nazionale Imprese Portuali in visita alla Darsena Europa. Poi riflettori puntati sulla riforma della legge, sull’incentivo all’esodo per i lavoratori e sullo sviluppo dello scalo marittimo labronico

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LIVORNO. Governance, competitività del sistema logistico nazionale, lavoro portuale e sviluppo infrastrutturale dello scalo livornese: sono questi i principali temi al centro dell’intervento di Pasquale Legora de Feo, Presidente di Uniport, (Unione Nazionale Imprese Portuali), nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi presso l’Adsp del Mar Tirreno Settentrionale alla presenza dei vertici del mondo istituzionale e portuale livornese: il Presidente dell’ente ospitante, Davide Gariglio, il Prefetto e Commissario della Darsena Europa, Giancarlo Dionisi, il sindaco di Livorno, Luca Salvetti e il Direttore Marittimo Ammiraglio Giovanni Canu.

L’iniziativa si iscrive nell’ambito degli incontri associativi itineranti lungo le coste della Penisola promossi da Uniport e ha costituito un prezioso momento di confronto e dialogo tra il Consiglio Direttivo e le imprese toscane del cluster marittimo portuale.

Riguardo la riforma della governance portuale sono stati chiesti più coordinamento e meno burocrazia. Il Presidente Legora de Feo nel suo intervento si è soffermato sulla riforma della governance portuale e sul disegno di legge attualmente all’esame del Governo, confermando, con un approccio pragmatico e collaborativo, di guardare con favore alla volontà di operare un maggiore accentramento nell’individuazione delle opere infrastrutturali di rilevanza strategica di interesse nazionale e internazionale.

«Ora è necessario affrontare – ha aggiunto – il confronto parlamentare con spirito costruttivo, evitando sovrapposizioni e ulteriore burocrazia. Il rafforzamento del coordinamento nazionale dovrebbe riguardare non solo le infrastrutture, ma anche l’armonizzazione delle procedure e delle tempistiche, con particolare riferimento a concessioni, autorizzazioni, attività di vigilanza, digitalizzazione e programmazione strategica. Auspichiamo, inoltre, un maggiore coinvolgimento delle categorie economiche e dell’utenza portuale nei processi decisionali non soltanto nazionali ma anche territoriali dove le Autorità di Sistema continueranno ad essere un punto di riferimento importante».

Altro tema al centro dell’incontro con la stampa è stato quello del lavoro portuale, considerato una risorsa strategica per la competitività del sistema.

«La sicurezza del lavoro – ha osservato Legora de Feo – deve restare la priorità assoluta. In contesti complessi come quelli portuali, caratterizzati da elevate interferenze operative, l’età media avanzata e l’aumento delle inidoneità incidono inevitabilmente sull’organizzazione del lavoro e sugli standard di sicurezza». Il Presidente di Uniport ha quindi manifestato stupore per la mancata attivazione - a quasi cinque anni dalla legge che lo ha previsto - del Fondo per incentivare il pensionamento anticipato dei lavoratori delle imprese autorizzate e concessionarie e richiesto un intervento del Governo.

Nel corso dell’intervento Legora de Feo ha infine toccato il tema dello sviluppo del porto di Livorno e del suo posizionamento competitivo nella rete logistica nazionale ed europea.

Per il Presidente Uniport, Livorno, nel Nord-Ovest della penisola rappresenta, insieme ai porti liguri, il sistema in competizione con i porti del Nord Europa per l’accesso ai mercati continentali.

«Per raggiungere questo obiettivo – ha precisato – è indispensabile garantire la piena accessibilità nautica alle infrastrutture esistenti per le navi di nuova generazione. La realizzazione della Darsena Europa può costituire l’intervento strategico decisivo per il futuro del porto di Livorno, che consentirà di potenziare i traffici containerizzati e di riorganizzare le aree portuali esistenti. Un’evoluzione che presenta elementi di analogia con quanto previsto a Napoli attraverso il progetto della Darsena di Levante».

Diversi gli spunti di interessi emersi nel corso dell’appuntamento con la stampa. Per il Presidente Gariglio la visita del Consiglio Direttivo a Livorno rappresenta un segnale di vicinanza importante, in virtù della rilevanza dell’associazione come interlocutore qualificato nazionale sulle materie della portualità e come punto di riferimento delle Autorità di Sistema nei porti grazie alle numerose imprese associate.

Il Prefetto Dionisi, dal canto suo, ha ringraziato Uniport per la visita alla visita della Darsena Europa, seconda infrastruttura strategica più importante in Italia che darà impulso allo sviluppo economico non solo del territorio, ma di tutto il Paese. Il contributo di competenze dell’Associazione, ha evidenziato il Prefetto, sarà sicuramente importante anche per il proseguo futuro dei lavori. L’Ammiraglio Canu ha sottolineato l’importanza dello scalo livornese nel panorama portuale nazionale e la necessità di far crescere il porto dal punto di vista infrastrutturale per permettere l’accesso a navi sempre più grandi. Il Sindaco Salvetti ha evidenziato il cambiamento in atto nel porto di Livorno: «Grazie agli interventi che si stanno realizzando, l’impegno delle istituzioni e degli operatori portuali il porto potrà continuare a crescere per restare punto di riferimento per il sistema logistico nazionale».

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