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Radio Solaire Livorno e Africa unite grazie a due registi labronici «Noi e il nostro docu-film in Senegal»

di Claudio Marmugi
Radio Solaire Livorno e Africa unite grazie a due registi labronici «Noi e il nostro docu-film in Senegal»<br>

Eppesteingher e Bacci raccontano la storia di Lolli, missionario delle emittenti 

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LIVORNO Due registi livornesi, Federico Bacci e Francesco Eppesteingher, in Africa, per presentare il loro documentario “Radio Solaire – Radio Diffusion Rurale”, vincitore del premio Hera “Nuovi talenti” al prestigioso Biografilm Festival.

Il film racconta la straordinaria storia di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, scomparso nel 2023, tecnico autodidatta delle radio libere, che in quarant’anni passati in Africa, ha installato più di 500 emittenti Fm dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso, rivoluzionando la storia della radio comunitaria in Africa regalando voce, informazione e libertà anche nelle comunità più isolate del continente.

Dopo essere uscito in sala in Italia, il film, grazie all’invito dell’Istituto italiano di Cultura a Dakar, è sbarcato in Senegal ed è stato proiettato nei giorni scorsi al Festival del Cinema di Saint Louis, a Gandiol e a Dakar, accompagnato dai suoi autori.

«È la prima volta che il film viene proiettato in questa parte del mondo, e siamo molto contenti ed emozionati, è come la chiusura di un cerchio», spiega Francesco Eppesteingher .

Perché due livornesi abbiano girato un film in Africa su un mito di Bologna è dovuto agli incroci della vita, ma “Livorno” torna sempre.

«Giorgio Lolli l’ho incontrato molti anni fa a Bologna, grazie alla figlia - continua Eppesteingher - Ci siamo frequentati per molto tempo. Con lui abbiamo fatto anche una ‘radio pirata per un giorno’ in piazza Garibaldi a Livorno con un progetto di Carico Massimo che si chiamava ‘On air’. Giorgio è scomparso nel 2023 ma con la moglie Marzia e gli amici, ci è venuta voglia di fare questa nuova radio in Africa, dedicata ai migranti, che era una delle sue ultime volontà. Abbiamo portato il trasmettitore tra Senegal e Mali viaggiando con l’assistente storico di Lolli, Abdrahmane Cissoko, impegnato a portare a compimento il sogno del suo maestro: fondare una nuova radio dedicata ai giovani migranti africani al confine tra Senegal, Mali e Mauritania».

I due registi hanno seguito il viaggio giorno dopo giorno e queste riprese sono diventate il nucleo principale del documentario. Ma il film si chiude a Livorno, con la creazione di “Radio Solaire Livorno”, una radio pirata dedicata a una comunità multietnica toscana. Un epilogo che suggella un ponte ideale tra Africa e Italia e che segna la continuità di un’esperienza - comclusa - capace di attraversare i confini geografici e culturali grazie alla forza semplice e rivoluzionaria delle onde radio.

Francesco Eppesteingher (fratello del disegnatore Tommaso) e Federico Bacci hanno abitato a Livorno fino all’età di 20 anni poi, per motivi di studio e lavoro, si sono trasferiti a Bologna il primo e a Firenze il secondo, ma tornano in città ad ogni occasione possibile. A Livorno, da maggio a settembre 2026, sempre con l’associazione Carico Massimo, condurranno una serie d’incontri culturali sulla radio. «Livorno è il posto giusto per una radio di comunità - va avanti Eppesteingher - perché è un porto, un luogo dove le persone transitano, la radio diventa fondamentale per lo scambio, per le culture, per chi passa e chi si ferma». I due registi hanno in uscita a giugno un podcast per RaiPlay Sound che racconterà il loro viaggio in Africa in 6 puntate. «Sarà una cosa che completerà il documentario: ci teniamo molto perché è un grande approfondimento di un tema che ci sta a cuore e speriamo stia a cuore a molti».

Prodotto da Materiali Sonori Cinema, con produzione esecutiva a cura di Kiné Società Cooperativa, il film è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia Romagna Film Commission e con il contributo del Pr fesr toscana 2021 – 2027 messo a disposizione dalla Regione Toscana, ed è stato dichiarato “Green Film”. In sala è distribuito da OpenDdb.l


 

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