Livorno, donna di 43 anni finisce in carcere per evasione
I carabinieri l'hanno arrestata dopo essersi allontanata dai domiciliari. Ora si trova nella sezione femminile del penitenziario "Don Bosco" di Pisa
LIVORNO. È evasa dagli arresti domiciliari e per questo i carabinieri l’hanno arrestata. La quarantatreenne livornese Ramona Rossi, difesa di fiducia dall’avvocata Barbara Luceri, si trova attualmente reclusa in regime di custodia cautelare nella sezione femminile del carcere Don Bosco di Pisa con l’accusa di evasione. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma sarebbe stata sorpresa fuori casa. Sarebbe dovuta rimanere lì, in virtù del provvedimento restrittivo imposto dall’autorità giudiziaria, ma così non è stato.
Nella mattinata di giovedì 14 maggio, nel tribunale penale di via Falcone e Borsellino, si terrà l’udienza di convalida dell’arresto, che è stato disposto due giorni fa dal pubblico ministero di turno, Giuseppe Rizzo. Già un anno fa, correva l’agosto del 2025, la quarantatreenne livornese era stata scoperta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno mentre rubava in alcuni negozi del centro labronico, nonostante dovesse rimanere all’interno del suo appartamento sempre in virtù degli arresti domiciliari imposti dall’autorità giudiziaria.
All’epoca aveva rubato – secondo la tesi accusatoria – capi di abbigliamento, oggetti di profumeria e altro, per un valore complessivo di circa 700 euro, tutti riportanti ancora i cartellini e riconducibili a sei esercizi commerciali tra via Marradi e via Ricasoli. I militari l’aveva sorpresa con la busta piena di questi oggetti, arrestandola per furto ed evasione. Stamani, davanti alla giudice per le indagini preliminari Francesca Mannini, la quarantatreenne comparirà per la convalida dell’arresto, disposto dal sostituto procuratore Giuseppe Rizzo per il reato di evasione.
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