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Zona rossa: a Livorno l’arte va oltre gli stereotipi. Torna Montmartre-Garibaldi

Zona rossa: a Livorno l’arte va oltre gli stereotipi. Torna Montmartre-Garibaldi<br>

La quattro giorni tra laboratori, foto, libri e partecipazione collettiva: il cuore sarà l'estemporanea di pittura 

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LIVORNO In piazza Garibaldi si tinge di colore, artisti, voglia di vivere il quartiere. È la quinta edizione di Montmartre–Garibaldi: solo andata”, la manifestazione nata per trasformare il rione attraverso l’arte, gli incontri e la partecipazione collettiva.

Dal 14 al 17 maggio quattro giorni di appuntamenti tra pittura, cinema, fotografia, musica, libri, laboratori e performance nel cuore del quartiere bohemienne.

La piazza e i dintorni si accenderanno tra artisti, cittadini, associazioni, attività commerciali e, per la prima volta, anche gli studenti delle scuole superiori con una sezione speciale dell’estemporanea dedicata al tema 2026: “La zona rossa”.

«Un titolo provocatorio e attuale che invita a riflettere sul quartiere oltre gli stereotipi, attraverso lo sguardo creativo delle nuove generazioni e degli artisti partecipanti all’estemporanea», spiegano gli organizzatori.

Il programma si aprirà giovedì 14 maggio alle 17 nella sala del Rettile del Museo della Città con la presentazione del libro «Il giorno in cui vidi una bella sedia». L’autore Eugenio Perazza dialogherà con il direttore scientifico dei Musei Civici, Vincenzo Farinella e la storica dell’Arte, Antonella Capitanio.Venerdì 15 maggio spazio alla memoria popolare e alla scoperta del quartiere con una passeggiata in banchina dedicata alle storiche cantine e ai loro frequentatori, con ritrovo alla Baracchina 20 di piazza Garibaldi e aperitivo finale da Megik Cult.

Il cuore della manifestazione sarà come sempre l’estemporanea di pittura del fine settimana. Sabato 16 maggio, dalle 9, apertura ufficiale con registrazione degli artisti e vidimazione dei supporti. Accanto agli artisti troveranno spazio anche i momenti di inclusione e condivisione del progetto “La forza di ritrovarsi”, nato dal laboratorio artistico del Centro diurno San Benedetto e curato da Matteo Pannocchia. Grande attesa anche per l’omaggio ad Angelo Froglia, figura straordinaria e ancora oggi attualissima dell’arte italiana, in programma sabato alle ore 18 sul palco di Piazza Garibaldi. L’incontro sarà presentato da Antonella Cenci con interventi di Antonella Capitanio, Paolo Diara, Massimo Froglia, Niki Mazziotta e Jaia Politi. La serata proseguirà negli spazi di Extra Factory con la proiezione (alle 21.15, alle 22 e alle 22.30) del corto «Peitho e Apate… Della persuasione e dell’inganno», scritto e diretto da Angelo Froglia nel 1984, presentato da Alessandra Carlesi.

Domenica 17 maggio piazza Garibaldi continuerà a trasformarsi in un grande laboratorio urbano a cielo aperto: pittura dal vivo, laboratori creativi per bambine e bambini, il set fotografico aperto a tutti di Fucina Garibaldi con ritratti stampati sul momento, performance artistiche e la premiazione finale dell’estemporanea. Per tutta la durata della manifestazione prenderà vita anche “Montmartre-Garibaldi diffuso”: mostre, installazioni, eventi e iniziative ospitate nei negozi, atelier e spazi del quartiere, in un grande percorso creativo condiviso. Iscrizioni e tutte le informazioni aggiornate sul sito: garibaldisoloandata.it

«Montmartre–Garibaldi continua così a crescere anno dopo anno, confermandosi non soltanto un evento artistico ma un’esperienza collettiva capace di mettere in relazione persone, linguaggi e territori, restituendo centralità e immaginazione a uno dei quartieri più vivi e complessi della città», chiudono.l

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di Redazione web
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