Logistica auto, il prefetto riapre il confronto: tavolo in prefettura a Livorno
L’Unione Sindacale di Base presenta un documento sulle criticità del settore, annunciata una nuova convocazione
Si è svolto questa mattina, 9 aprile, a Livorno il tavolo convocato dalla Prefettura di Livorno dedicato alla logistica del settore auto tra il porto cittadino e l’interporto di Guasticce, un comparto considerato strategico per l’economia del territorio ma da tempo al centro di criticità e tensioni sindacali.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, gli assessori al lavoro dei Comuni di Livorno e Collesalvetti, oltre alle organizzazioni sindacali presenti sul territorio. Assente CGIL, che non ha preso parte al confronto.
Secondo quanto riferito da Unione Sindacale di Base, il tavolo è stato avviato con l’obiettivo di affrontare non soltanto le singole vertenze aperte, ma anche le criticità strutturali che negli ultimi anni hanno generato conflitti ricorrenti nel settore della logistica portuale.
Nel corso del tavolo USB ha consegnato una relazione articolata contenente proposte rivolte alle istituzioni cittadine, con particolare attenzione ai temi della trasparenza e del rispetto delle regole nella filiera della logistica portuale.
«Il documento che è stato presentato è molto articolato, composto da cinque pagine che preferiamo pubblicare e divulgare nel momento in cui ci sarà un confronto con le associazioni di categoria e la Regione Toscana», spiegano dal sindacato.
Al termine dell’incontro, la Prefettura ha annunciato l’intenzione di riconvocare il tavolo nelle prossime settimane, ampliando il confronto anche alla Regione Toscana e alle associazioni di categoria, con l’obiettivo di estendere il dialogo a tutti i soggetti coinvolti nel comparto.
Per il sindacato si tratta di un primo passaggio verso un confronto più ampio su un settore che continua a rappresentare uno dei nodi principali del sistema logistico locale.
