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Livorno, l'estate si avvicina: è tornato il chiosco all'Accademia
“Massi” Bonfigli, la moglie Viola e tutto il team Baretto da 11 anni presidio di pulizia e servizi: «Colazioni, aperitivi, musica, lettini, sup, serate sushi: semplicità e armonia, come in famiglia»
LIVORNO «Riecco Massi, l’estate si avvicina». Nessun dubbio: il Dna labronico questo dice quando torna a vedere il chiosco dell’Accademia. Quel Baretto che da 11 anni è presidio di servizi, sicurezza, ordine per quella scesa al mare carissima ai livornesi. È il tuffo della pausa pranzo, la location di nonni e nipoti, il giorno di mare di famiglie che vengono anche da fuori Livorno. «Siamo tornati: già l’altro ieri quando abbiamo posizionato il chiosco c’era gente che mi chiedeva se aprivo», Massimiliano Bonfigli è il cuore. L’anima. Il motore di questo luogo di mare che fa aggregazione. Socializzazione. Famiglia.
Colazioni, aperitivi al tramonto, musica, sup, serate con assaggi giapponesi, eventi di beneficenza e la possibilità di godersela in libertà sono gli ingredienti storici del Baretto.
Conditi da chiacchiere, una birra al tramonto. E subito, complice la bella giornata di sole, il quadretto di ieri, sabato 28 marzo, è proprio un assaggio dell’estate, con gente a prendere il sole in costume, altri vestiti e c’è chi si tuffa. Un must per la città.
«Quest’anno abbiamo voluto cambiare il look del chiosco, più sobrio visto il caos che ci circonda: color cremina con costine amarantom richiami alla livornesità», spiega la novità il 56enne imprenditore del mare. Tempo permettendo, il Baretto starà aperto ogni giorno, a partire dalla colazione delle 10 fino al calasole. «Con la stagione - fa il punto delle idee - riprenderemo i lunedì di musica live, le collaborazioni con Mad Sushi, Emergency: per noi è importante mantenere la formula di sempre, armonia, semplicità, socializzazione».
La mano del nuovo look è sempre quella dell' artista Mario Maddalosso in arte “Magno”. Come lo scorso anno anche quest'anno c'è il suo tocco sul chiosco.
Insieme a Bonfigli e alla moglie Viola, lavorano al Baretto Matilde Franchi, Alessio Mennillo, Laura Lazzerini e Junior. Bonfigli in questi 11 anni veste anche un po’ i panni di “guardiano” della spiaggia. Nel cuore un suo sogno nel cassetto (come il progetto che ha lì da anni, il mare senza barriere): «Sogno che questo luogo possa diventare inclusivo al 100% e anche i disabili possano arrivare al mare e fruire della spiaggia». l
