Economia
Livorno, blitz fascista nella notte al Cecioni: striscioni sulle scale esterne
Le scritte “Credere, combattere, obbedire” . Il dirigente: «Subito farò denuncia»
LIVORNO Blitz fascista nella notte al liceo Cecioni. A colpi di striscioni la mattina di lunedì 23 marzo la scuola si “sveglia” con queste parole "Credere, obbedire, combattere", ognuna “appesa” a ogni piano delle scale di emergenza esterne dell’istituto di via Galilei. E si chiudono con l’ultimo striscione che porta in qualche modo la firma “Cecioni fascist crew”. E pure sul pavimento del pian terreno, sempre nella zona delle scale antincendio compare la tag “Cfc”. E viene anche lasciato un volantino sempre con la solita firma “Cecioni fascist crew”.
La scuola è scossa. Gli studenti arrabbiati per questa incursione. Si chiede un’assemblea per dare una risposta forte a questa manifestazione di ideologia fascista scandita da uno dei motti più noti e significativi del fascismo italiano, utilizzato soprattutto durante il regime di Benito Mussolini per sintetizzare l'ideologia fascista e imporre disciplina e fedeltà cieca. Lo stesso dirigente scolastico Rino Bucci vuole vederci chiaro. E intanto è già certa la pronta denuncia alle forze dell’ordine che il preside farà. Al momento contro ignoti. Per denunciare da una parte le frasi inneggianti al fascismo e dall’altra contro l’accesso abusivo all’interno degli spazi del liceo cittadino. «Era già capitata una cosa del genere lo scorso anno in tono molto minore, con un volantino. Sicuramente sporgerò denuncia e in queste ore voglio approfondire la questione incontrando i ragazzi», chiude il dirigente.
