Pisa-Cagliari, il livornese Pavoletti segna ed esulta verso i tifosi nerazzurri: il gesto e la provocazione all’Arena Garibaldi
L’attaccante 38enne ha festeggiato la rete rivolgendosi alla tifoseria pisana
PISA. E in un secondo è subito derby. Leonardo Pavoletti, 38 anni, ha scelto un’esultanza non proprio banale per la sua rete all’Arena Garibaldi. Domenica 15 marzo, durante Pisa–Cagliari, l’attaccante livornese ha firmato la rete del 3-1 e, rivolgendosi verso i tifosi del Pisa, ha alzato la mano formando una “L”. Un gesto inequivocabile: Livorno, la sua città, le sue radici, la maglia con cui è cresciuto e che continua a portare addosso anche da lontano.
I messaggi social
Un’esultanza che non è passata inosservata: basta poco, in Toscana, per riaccendere l’aria di derby. E Pavoletti, livornese doc, lo sa bene. Nato e cresciuto a Livorno, Pavoletti ha mosso i primi passi proprio nei campi della città, prima di costruire una carriera che lo ha portato in Serie A, in Nazionale e a diventare un simbolo del Cagliari. Il legame con Livorno, però, non si è mai affievolito: lo si vede nei gesti, nelle parole, nelle esultanze che ogni tanto tornano a parlare amaranto.
Reazioni e clima da derby
Il gesto della “L” ha immediatamente scatenato le reazioni dei tifosi, soprattutto sui social. Da una parte l’orgoglio dei livornesi, che hanno celebrato Pavoletti come uno dei loro; dall’altra l’irritazione di una parte della tifoseria pisana, che ha letto l’esultanza come una provocazione in piena regola.
