Livorno, pronto soccorso in porto: rinnovata la convenzione
Rinnovato, per tutto il 2026, il contratto con Svs Pubblica Assistenza Livorno, Croce Rossa Italiana Livorno, Misericordia Livorno, Misericordia di Montenero e Misericordia di Antignano per un presidio fisso di emergenza e soccorso in Darsena Toscana
LIVORNO. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha rinnovato, per tutto l’anno in corso, la Convenzione con le Associazioni del Terzo Settore (SVS Pubblica Assistenza Livorno, Croce Rossa Italiana Livorno, Misericordia Livorno, Misericordia di Montenero e Misericordia di Antignano) per l’apprestamento di un presidio fisso di emergenza e soccorso in Darsena Toscana.
Ne dà notizia lo stesso ente portuale in una nota nella quale si specifica che la Convenzione era stata già stipulata, ma soltanto in via sperimentale, a ottobre del 2022 e al termine della sperimentazione, in considerazione dei positivi risultati ottenuti e del favorevole riscontro avuto sia dai lavoratori che dalle Istituzioni locali, era stata implementata e resa maggiormente aderente alle esigenze del porto.
«Come per gli altri anni – prosegue la nota – durante il periodo di vigenza dell’accordo, dalle 8 alle 20 dei giorni lavorativi (dalle 8 alle 18 durante il weekend) e dalle 8 alle 22 di tutti i giorni della settimana per il periodo compreso tra metà maggio e fine settembre, un’ambulanza dotata di personale paramedico, dispositivi per rianimazione, rilevazione parametri e attrezzature per traumi, oltre che di un defibrillatore, stazionerà alla radice della Darsena Toscana, sponda Ovest, servendo anche la parte Est con due soccorritori di livello avanzato delle associazioni di volontariato aderenti».
Nel corso del 2026 l’ente di Palazzo Rosciano metterà inoltre a diposizione del presidio di fronte al Varco Darsena Toscana un sistema di compressione toracica “Lucas” che potrà essere utilizzato esclusivamente da personale formato ed addestrato. «Da quando è attivo il presidio in porto – prosegue la nota dell’Adsp del Mar Tirreno Settentrionale - sono stati effettuati in media 80 interventi all’anno. L’anno scorso gli interventi sono stati 90, di cui due di entità maggiore».
