Il Tirreno

Livorno

L’intervento

Logistica e sviluppo della costa: Brilli e Carnieri (Pd) chiedono un nuovo Accordo di programma con tempi certi

di Iacopo Simoncini

	Alberto Brilli
Alberto Brilli

Il segretario dem e il responsabile Infrastrutture firmano un documento sul futuro della costa toscana: «Non è più tempo di rinvii»

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LIVORNO. Porta la firma diretta del segretario dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Livorno, Alberto Brilli, e del responsabile Infrastrutture della segreteria comunale, Emiliano Carnieri, il documento che interviene sul futuro dell’area logistica costiera dopo la scadenza, a maggio 2025, dell’Accordo di Programma.

Brilli e Carnieri, a nome dell’Unione Comunale Pd livornese, pongono al centro del dibattito la necessità di un cambio di passo immediato. Secondo i due esponenti Dem, lo sviluppo infrastrutturale deve essere guidato dalla tutela dell’interesse pubblico: non un obiettivo astratto, ma uno strumento concreto per garantire che la crescita economica produca benefici tangibili e diffusi per l’intera collettività.

Nel documento firmato congiuntamente, il segretario Brilli e il responsabile Infrastrutture Carnieri indicano la necessità di superare la logica dei singoli interventi isolati a favore di una visione integrata. Il sistema Livorno-Piombino-Collesalvetti viene descritto come un’unica piattaforma logistica da mettere in sinergia con l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci, l’aeroporto di Pisa, le università del territorio e il polo tecnologico di Pontedera. Solo una strategia coordinata, sottolineano, può rendere competitivo il territorio nei flussi internazionali.

Per Brilli e Carnieri è quindi indispensabile arrivare rapidamente a un nuovo Accordo di Programma fondato su un cronoprogramma rigoroso, impegni vincolanti e finanziamenti certi. I due dirigenti del Pd livornese insistono anche su un principio operativo: le opere dovranno diventare funzionali a step, man mano che vengono completate, evitando che il territorio resti in attesa della conclusione complessiva dei lavori. L’idea è quella di generare ricadute economiche progressive, in parallelo con l’avanzamento dei cantieri, fino alla loro completa realizzazione, in coerenza al quadro progettuale d'insieme.

Tra le priorità evidenziate nel documento firmato dal segretario Brilli e dal responsabile Infrastrutture Carnieri figurano il completamento della seconda vasca di colmata della Piattaforma Europa, la realizzazione dei raccordi ferroviari per il collegamento diretto alla rete ad Alta Velocità/Alta Capacità e l’inserimento nel Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, il potenziamento della Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI) e lo sviluppo di adeguate infrastrutture energetiche.

Nel testo, Brilli e Carnieri richiamano anche la necessità di integrare nel nuovo Accordo gli strumenti della Zona Logistica Semplificata, promuovere comunità energetiche portuali, accelerare l’elettrificazione delle banchine e la digitalizzazione dei sistemi logistico-portuali. Centrale, per i due rappresentanti dell’Unione Comunale Pd, il ruolo dell’università e dei centri di ricerca, così come l’attenzione alla qualità e sicurezza del lavoro, con impegni precisi sulla formazione specializzata per accompagnare la transizione tecnologica.

Infine, Brilli e Carnieri chiedono alla Regione Toscana di riattivare un tavolo di coordinamento tra Autorità di Sistema Portuale, enti locali e parti sociali e di farsi interlocutrice autorevole nei confronti del Governo, di Rete Ferroviaria Italiana e di Anas per assicurare che le risorse nazionali siano stanziate e spese nei tempi previsti.

L’appello conclusivo, firmato dal segretario dell’Unione Comunale Pd Livorno Alberto Brilli e dal responsabile Infrastrutture della segreteria Emiliano Carnieri, è rivolto a tutte le forze politiche cittadine: «Livorno e la costa toscana rappresentano un asset strategico nazionale: non è più il tempo dei rinvii».

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