Livorno, preso a colpi di machete nella rissa in Venezia
Un uomo di 39 anni, nato a Livorno ma di origini nordafricane, finito in ospedale. Non è grave
LIVORNO. Momenti di terrore in piazza del Luogo Pio, nel quartiere della Venezia, teatro all’ora di pranzo di martedì 17 febbraio di una rissa a colpi di sedie e machete. Una persona, 39 anni, è rimasta ferita.
Cosa sappiamo
La violenza si è scatenata, stando a quanto ricostruito, fra un nutrito gruppo di persone, una decina. Lanci di sedie e colpi di machete per farsi del male, con la fuga dei contendenti e un trentanovenne (nato a Livorno, ma la cui famiglia è originaria del Nordafrica) colpito con un machete alla gamba destra e soccorso sanguinante. All’arrivo dei volontari della Svs di via San Giovanni e della Misericordia di via Verdi, chiamati attraverso la centrale di emergenza del 112, era l’unico ancora sul posto, sull’asfalto. Non poteva allontanarsi, in quanto ferito e impossibilitato a rialzarsi e a camminare. È stato immediatamente trasportato al pronto soccorso in codice giallo, il secondo livello più alto dell’emergenza-urgenza sanitaria. Per fortuna non rischia la vita.
Le indagini
Per capire i motivi della rissa, o della spedizione punitiva se l’obiettivo fosse stato solo lui, sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno, comandati dal tenente Gianraffaele Di Risi, e le volanti della polizia di Stato. Solo attraverso la testimonianza della vittima, se dirà qualcosa, potranno emergere ulteriori dettagli su una rissa, avvenuta in pieno giorno, che ha spaventato residenti e commercianti chiusi in quel momento per la paura nelle case e nelle attività.
