Livorno, «Attività danzante senza permessi»: denuncia per il Sardelli Lounge bar
La decisione della polizia amministrativa a seguito dei controlli dopo Crans-Montana disposto dalla prefettura su indicazione del ministero dell'Interno
LIVORNO. Dopo i controlli, con le persone fatte uscire verso fine serata, è arrivata la denuncia. La polizia amministrativa, come spiega la questura in una nota riepilogativa sulle attività messe in campo dopo la tragedia di Crans-Montana, ha denunciato per l’articolo 681 del codice penale (punisce l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento) i responsabili del Sardelli Lounge bar di via Firenze, comunque sempre aperto senza alcuna limitazione). La verifica era avvenuta nella notte fra venerdì 30 e sabato 31 gennaio, al termine della serata “Ti sento”, con il deejay livornese Charlie Dee.
Le verifiche
L’intensificazione dei controlli nei locali disposta dal prefetto Giancarlo Dionisi segue le direttive nazionali del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo il devastante incendio scoppiato la notte di San Silvestro all’interno del locale “Le Constellation”, nella località sciistica svizzera, con 41 vittime. Verifiche, quelle dei poliziotti, in particolare sulla conformità delle attività di prevenzione incendi, di gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza fra l’assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata rapportata all’affollamento effettivo e l’eventuale presenza di «fuochi liberi». Ciò che è emerso da Sardelli Lounge bar, stando almeno a quanto comunicato dalla questura, è l’«esercizio di attività danzante senza la prescritta autorizzazione», si legge nella nota diramata da via Fiume.
La proprietà
La proprietà del locale, contattata dal Tirreno dopo i controlli di fine gennaio, si era detta a favore dei controlli disposti dalla prefettura, consapevole dell’allarme in tutto il Paese dopo la tragedia di Crans-Montana, e serena sul fatto che tutto fosse in regola. Il locale, un bar-ristorante, non è una discoteca, né ambisce a esserlo, ma nella contestazione della polizia amministrativa evidentemente si fa riferimento al post-cena che il Sardelli Lounge bar pubblicizza come cena-cantata, ma non danzante. Dalla società per il momento nessun commento sulla decisione degli investigatori.
Il riepilogo
Il locale di via Firenze non è stato l’unico controllato, ma nella nota la polizia non fa riferimento a ulteriori provvedimenti. «Per quanto riguarda le verifiche ai pubblici esercizi – si legge nel riepilogo – sono state controllate 21 attività di cui dieci sale slot». Verifiche anche generali, verso i cittadini. «Questi, effettuati prevalentemente con la compartecipazione di equipaggi del reparto prevenzione crimine di Firenze – si legge – sono stati finalizzati alla prevenzione di fenomeni di criminalità diffusa, spaccio di stupefacenti, atti di vandalismo, consumo di alcol, inquinamento acustico, occupazione abusiva di spazi pubblici e ogni altra situazione di degrado. Gli agenti hanno operato in sinergia, garantendo la piena fruibilità delle aree sensibili, effettuando inoltre controlli preventivi di bonifica, vigilanza e monitoraggio costante della zona. Durante tali servizi, sono stati effettuati controlli a persone e veicoli con contravvenzioni al codice della strada. Nello specifico – conclude la polizia – sono state controllate 284 persone e quattro veicoli con il ritiro di due patenti di guida, tre sequestri amministrativi e una persona segnalata per possesso di droga».
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