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Livorno, ecco il “salotto” del Cisternone: quando sarà inaugurata la piazza

di Claudia Guarino

	Sopra e sotto la piazza com’era prima dei lavori e come è ora, a dx il cantiere davanti alla chiesa di Sant’Andrea (Foto Stick)
Sopra e sotto la piazza com’era prima dei lavori e come è ora, a dx il cantiere davanti alla chiesa di Sant’Andrea (Foto Stick)

Dopo qualche problema di sottoservizi gli operai sono andati avanti velocemente. Fatto il pavimento ora si passa agli alberi. Il sindaco: «Dopo la piantumazione si apre»

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LIVORNO. Un’ampia area con panchine, alberi e una nuova illuminazione. Il tutto sacrificando alcuni posti per auto e scooter in nome del decoro. Ecco che, dopo i ritardi causa sottoservizi e il conseguente slittamento del cantiere, lo spiazzo di fronte alla chiesa di Sant’Andrea sta prendendo forma compiuta. Transenne e operai ci sono ancora, ma le operazioni sull’area sembrerebbero prossime ad essere terminate. «L’obiettivo – dice il sindaco – è inaugurare la piazza alla fine di questo mese». Ma andiamo con ordine.

Il progetto

Il rinnovamento di quest’area, lo ricordiamo, è stato possibile grazie a un bando finanziato interamente dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con 687mila euro. Il progetto, nello specifico, ha previsto una parziale pedonalizzazione dell’area attraverso la creazione di un pavimento costruito con mattoni in calcestruzzo di colore grigio chiaro scelti perché riflettenti e a basso assorbimento di calore, oltre che per la loro permeabilità. Il nuovo pavimento, cioè, sarà funzionale a recuperare e depurare le acque piovane con l’obiettivo di evitare i rischi di allagamento. Il programma prevede anche il mantenimento di alcuni posti per le auto (una decina lateralmente nella piazza) e per gli scooter oltre che la sistemazione di 14 panchine, alcune dotate di schienale in legno, che sono attualmente in fase di allestimento al Cisternone. Ci sarà poi la piantumazione di una ventina di alberi complessivamente così da ridurre il calore estivo e mitigare la temperatura. Del progetto, infine, fa parte anche le predisposizione per dodici punti luce in grado di accogliere, a cose fatte, dei faretti che in un primo momento sono stati sostituiti da pali provvisori.

Il cantiere

I lavori sono iniziati nel maggio del 2025 e le operazioni hanno richiesto più tempo del previsto perché, manco a dirlo, gli operai scavando hanno trovato dei tubi la cui presenza, in determinati punti, non era prevista. Quindi sono serviti interventi supplementari. Asa, per esempio, ne ha approfittato per potenziare tubature di acqua e gas e sono state riparate alcune perdite nella fognatura.

Lo stato attuale

Attualmente la piazza è ancora un cantiere, con tanto di transenne e materiale da lavoro, ma si presenta completamente ripavimentata. Sono poi già state portate le panchine mentre gli alberi devono essere piantumati. Insomma, c’è ancora qualche intervento da ultimare ma finalmente comincia a vedersi il risultato di un lavoro che ha come obiettivo la riqualificazione di un’area centrale della città attraverso interventi urbanistici volti a limitare l’accumulo di calore tramite l’impiego del verde pubblico nel progetto dei lavori. «Una volta completata la piantumazione degli alberi, la piazza sarà inaugurata – spiega il sindaco Luca Salvetti – mi piacerebbe farlo nell’ultima decina di giorni di febbraio». Insomma, a quanto sembra con la piazza del Cisternone ci siamo quasi.

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