Livorno, nuove ville coi “piedi” sugli scogli: i cantieri sulla costa di Antignano
Dal cancello sulla spiaggia del Sale alla piscina vista discesa del Miramare
LIVORNO. Per chi va a correre, a passeggiare o magari a fare colazione sul lungomare è difficile non notarle. Sono in costruzione lì, a pochi passi dal mare, con affaccio sull’orizzonte. Per la verità hanno un po’ più dell’affaccio sul blu: hanno il giardino quasi sull’arenile o la piscina a strapiombo sulla falesia, con la discesa verso gli scogli che dista sì e no una decina di passi. Sul lungomare di Antignano si stanno costruendo, o ricostruendo praticamente da zero, delle ville che hanno attirato l’attenzione di molti. Per la bellezza, ma anche per la posizione.
La prima al momento è ancora uno scheletro di mattoni e cemento. I lavori non sembrano vicini alla conclusione. Si fa però notare perché poggia le fondamenta quasi sulla spiaggia libera del Sale, una delle più amate dai livornesi. È infatti in costruzione nel grande giardino che si trova di fianco alla foce del rio Banditella, a poche centinaia di metri dall’ingresso dei Bagni Roma.
Parentesi: il rio Banditella è tra i fiumi che la notte dell’alluvione, nel 2017, hanno creato più problemi, tanto che negli ultimi anni è stato oggetto di importanti lavori di stombamento e messa in sicurezza.
La palazzina in costruzione si trova nel giardino già urbanizzato fronte spiaggia, più in alto e a nord rispetto all’altra villa che da sempre confina con l’argine. L’ingresso principale è lato ponte: sul cartello di inizio lavori si legge che è di una società di compravendita di beni immobili e che il permesso a costruire è del 2022. Chi andrà ad abitarci una volta ultimata, potrà aprire il cancello del giardino e mettere i piedi direttamente sulla spiaggia del Sale, per poi tuffarsi.
Ci spostiamo di pochi metri in direzione sud, lungo il viale Vespucci, ed ecco l’area del Metamare e la Baracchina Azzurra, altro punto di ritrovo frequentatissimo dai livornesi.
Impossibile non notare la villa nuova di zecca venuta su nell’ultimo anno sul retro, accanto all’ingresso del ristorante, dove fino a qualche tempo fa non c’era nulla. Una palazzina con vista mozzafiato sulle tamerici, sulla costa di Antignano e pure sul profilo del Romito, fino alle scogliere del Boccale. In questi giorni basta passarci davanti per vedere gli operai al lavoro per gli ultimi ritocchi: la terrazza dai parapetti trasparenti, la piscina, i giardinieri che piantano.
Il cartellone comunale sul viale di Antignano indica che siamo sopra alla spiaggia del Corsaro, nella baia fatta di scogli, piccole insenature e viavai di sup che si trova tra i Bagni Rex e le ultime ville storiche del lungomare. Il rettangolo di terra privato dove è stata costruita la palazzina dai dettagli in pietra e dai colori naturali si trova proprio a pochi passi dalla discesa pubblica a mare.
È qui che girando lo sguardo verso la costa si nota anche un altro grande cantiere. Si vede bene dal mare, ma anche spostandosi verso il Romito spuntano le gru al di là del cancello. Gli operai sono al lavoro nell’area privata che si trova subito prima dei Rex, che da tempo hanno preso la strada del Condhotel: di questa trasformazione è già stato scritto molto, sopra allo stabilimento balneare sono stati realizzati una serie di appartamenti dalla vista unica e dai prezzi a sette cifre (come riportato su calafuriaseahome.com, l’attico “octopus”, 190 metri quadri con terrazze a strapiombo sulle onde, vale qualcosa come un milione e 700mila euro).
Non sono in vendita, invece, le due grandi ville private (a quanto risulta di proprietà di big del mondo delle spedizioni) che come dicevamo sono in fase di cantiere prima dei Rex, in via del Littorale. In questo caso gli edifici esistevano già, ma sono stati previsti demolizioni, ricostruzioni e parziali ampliamenti. Una ristrutturazione edilizia con adeguamento sismico e riqualificazione energetica, come si legge nel cartello esterno. La prima villa è in fase di completamento, poi si passerà alla seconda. Si parla di circa 300 metri quadri a edificio: la particolarità dell’intervento sta nella scelta dei materiali, decisi seguendo le indicazioni della Soprintendenza per mitigare l’impatto edilizio: un travertino scuro, quasi a rendere l’effetto scogliera.
La concessione edilizia è stata protocollata nel 2022, con autorizzazione paesaggistica datata 2023 e inizio dei primi lavori nel 2024. Il cantiere è ora nel vivo. Inutile dire che anche in questo caso se si allunga lo sguardo sembra di tuffarsi in mare dall’alto.
