Livorno, si sente male mentre cucina e scoppia l’incendio in casa: morta una donna. Chi è la vittima
Tutto è successo alle Sorgenti: a dare l’allarme i vicini che hanno visto uscire del fumo dall’abitazione
LIVORNO. Quando i vigili del fuoco sono entrati in casa, calandosi nell’appartamento dopo aver spaccato un vetro, l’hanno trovata a terra sul pavimento del bagno. E la cucina era piena del fumo proveniente da un pentolino lasciato sul fuoco. La donna è stata quindi portata fuori casa, ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione effettuati sul pianerottolo. La 79enne Luana Armadori (da tutti conosciuta col cognome da spostata, Onesti) è morta lì, probabilmente (questa è l’ipotesi considerata più probabile) a seguito di un arresto cardiaco causato da un malore improvviso.
L’allarme
È successo tutto stamattina – 27 novembre – nell’appartamento al piano terra del palazzo al civico 32 di via Modigliani, alle Sorgenti. Intorno alle 10,45 un vicino di casa ha dato l’allarme perché ha visto del fumo provenire dalla casa e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco inviati dal comando di via Campania. In prima battuta i pompieri, che hanno fatto uscire in via precauzionale gli inquilini degli appartamenti vicini, hanno provato ad aprire il portone della casa da cui proveniva il fumo ma, appurando che era chiuso dall’interno, hanno ritenuto più agevole entrare rompendo un vetro della finestra che affaccia sul cortile.
I soccorsi
Sono quindi entrati in casa e hanno trovato la donna a terra nel bagno. Sul fornello acceso della cucina c’era invece un pentolino ormai vuoto: ecco da dove proveniva il fumo. La donna è stata quindi portata fuori dall’appartamento e in cima alle scale condominiali sono cominciati i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori.
In zona la centrale operativa del 118 di Pisa e Livorno, ricevuta la segnalazione dai colleghi fiorentini del numero unico di emergenza 112, hanno inviato un’ambulanza della Misericordia di Montenero arrivata con l’infermiere, l’automedica e, in un secondo momento l’ambulanza della Croce Rossa del comitato di Livorno. Purtroppo per la 79enne non c’era più niente da fare e, nonostante i tentativi di rianimazione effettuati sul posto, il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Gli accertamenti
In via Modigliani sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale inviati dal comando di piazza del Municipio e, ben presto, è arrivata la figlia della vittima che, saputo dell’accaduto, ha accusato un malore. Una volta conclusi gli accertamenti in loco, la salma della donna è stata quindi presa in carico dal servizio di onoranze funebri della Svs di Livorno, che organizzerà il funerale. La polizia municipale, d’altra parte, ha avvisato il pubblico ministero di turno in Procura che, decidendo di non disporre l’autopsia, ha liberato subito la salma restituendola alla famiglia.
Il ritratto
L’ipotesi considerata più probabile, comunque, è che la donna abbia accusato un malore e solo in un secondo momento si è verificato un principio d’incendio in corrispondenza del pentolino che, nel frattempo, era rimasto sul fuoco. La signora Luana, che aveva perso il marito qualche anno fa per un malore che l’aveva colto sul portone di casa, era ben voluta da tutti, in zona. I vicini di casa, sconvolti dall’accaduto, la descrivono come una donna gentile e disponibile con tutti. «Abitava qui da tanti anni – raccontano – ed era una bravissima persona».
