Il Tirreno

Livorno

Il rogo

Livorno, camionista tenta di spegnere l’incendio: in ospedale con ustioni di secondo grado
 

di Stefano Taglione
Un'ambulanza della Svs (foto d'archivio)
Un'ambulanza della Svs (foto d'archivio)

Il sessantenne soccorso dalla Svs in gravi condizioni in un parcheggio alla periferia, in via Firenze: rogo domato dai pompieri
 

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LIVORNO. Avrebbe tentato di spegnere un incendio scoppiato su un camion parcheggiato vicino all’autolavaggio di via Firenze, dov’era anche lui in sosta sul suo mezzo pesante. Ma ha rischiato la vita, dato che le fiamme gli hanno provocato ustioni di secondo grado sul braccio sinistro e sulle gambe. Un camionista rumeno di 60 anni, nel primo pomeriggio di domenica 10 agosto, è stato portato in gravi condizioni all’ospedale dai volontari della Svs di via San Giovanni, giunti sul posto dopo l’allarme al 112 insieme ai vigili del fuoco della caserma di via Campania.

Questi ultimi, con grandissima rapidità, hanno domato il rogo, mentre i soccorritori si sono presi cura del ferito, per fortuna sempre rimasto cosciente. L’uomo, come anticipato un autotrasportatore, si trovava sull’abitacolo quando ha deciso di intervenire per estinguere le fiamme. Purtroppo non ci è riuscito, provocandosi lesioni non di poco conto. Fra l’altro, circostanza che non lo ha affatto aiutato, era vestito con ciabatte e pantaloncini corti, con la conseguenza di aver rimediato bruciature gravi sulle gambe. I volontari, insieme al medico del 118, gli hanno applicato anche dell’ossigeno per farlo respirare meglio, dato che i parametri clinici erano assolutamente fuori dai normali valori di riferimento. Le condizioni del camionista restano preoccupanti, in questo momento è ancora in ospedale, mentre l’incendio al mezzo pesante non ha comportato ulteriori conseguenze essendo stato domato dai pompieri.

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