Livorno e il suo Palio Marinaro. Al via l'edizione 99
Sabato 28 gozzi e gozzette si sfideranno nella “madre” delle gare remiere. E ci sarà la gara rosa a 10 remi
LIVORNO Vincerà il Borgo che quindi potrebbe confermare la sua supremazia assoluta sugli altri equipaggi. O sarà la volta del Venezia. O chissà: l’outsider di lusso, il San Jacopo piazzerà la palata vincente in fotografia? E gli altri gozzi? Non staranno mica a guardare. Una settimana e questi nodi saranno sciolti.
La 99ª edizione del Palio Marinaro è alle porte: sabato 28 davanti alla Terrazza Mascagni gli equipaggi di gozzi e gozzette si sfideranno nella “madre” di tutte le gare remiere. Mentre nelle sezioni nautiche sale la tensione, la macchina organizzativa viaggia con il motore a pieni giri.
Programma e orari
Il presidente del Comitato Palio Marinaro, Michele De Martino ha illustrato il programma: «Si comincia venerdì 27 con il sorteggio delle boe (spesso decisivo) che si terrà nella sala consiliare del Comune alle 18,15/18, 30». Il pomeriggio del sabato sarà pregno dell’emozione dell’attesa, della grinta della gara, dei sentimenti di gioia o delusione a seconda dei piazzamenti: «Le gare – ha spiegato De Martino – inizieranno alle 17, 50 con il Palio riservato alle ragazze sulle gozzette a 4 remi. Stesso format, alle 18. 30 circa per gli Under 18, poi entrano in scena i gozzi a 10 remi. Per la prima volta nella storia si sfideranno tre equipaggi femminili con orario di partenza le 19, 10. Infine, il clou, alle 19, 50 quando tutti gli armi in gara cercheranno di dare scatto matto al Borgo che fino ad ora ha vinto tutte le precedenti gare». De Martino ha sottolineato l’impegno e le forze messe in campo dal Comitato organizzatore: «Siamo circa venti persone. Ognuno di noi sa fare tutto, ma con le proprie peculiarità. Fondamentale è l’opera dei volontari che ringrazio pubblicamente».
Il bilancio
Orgoglioso il sindaco Luca Salvetti: «Il 28 giugno chiudiamo il cerchio con la gara storica, quella più attesa. Se la “Risiatori” – ha detto il primo cittadino – celebra chi lavora in mare; la “Barontini” è quella della tecnica e sul piano politico e culturale ricorda una figura che ha rappresentato un pezzo di storia di Livorno, il Palio è la tradizione. Tra l’altro c’è la possibilità di vedere molto bene il confronto tra gli equipaggi». Salvetti ha tracciato un bilancio della stagione che andrà in archivio al tramonto del 28 giugno: «Il 2025 per le gare remiere è stato superpositivo. Lo dicono i numeri, la confermano la crescente attenzione e la capacità di promozione. Quanto alle questioni tecniche è bello e intrigante capire quali equipaggi avranno trovato la formula per mettere in difficoltà il Borgo. Sottolineo con piacere il fiore all’occhiello: il Palio delle ragazze».
Salvetti, da ex giornalista, si è lasciato andare ad una disquisizione tecnica: «A inizio stagione – ha detto – abbiamo visto un grande Borgo, con il Venezia che è migliorato molto e che alla Risiatori per almeno 20’è rimasto incollato ai Bianconeri. Ad aprile il Labrone aveva malcelate velleità di podio, ma poi è uscito alla grande il San Jacopo. Infine c’è stato il miglioramento di Ardenza e Salviano. La gara si annucia equilibrata anche se pare esserci uno step tra le primissime e le altre».
Verso il centenario
Nel 2026 si disputerà il Palio numero 100. Il sindaco ha già rivolto il pensiero a ciò che accadrà tra dodici mesi e ha regalato qualche anticipazione: «Sarà disputato sulle barche nuove che sono in costruzione in Puglia. Ogni anno il Comune investe centomila euro. La manutenzione dei gozzi attuali ci porta via il 70% di queste risorse. Nel 2026, con i soldi risparmiati potremmo imbandierare la città, promuovere ancora di più il Palio e soprattutto sostenere economicamente le sezioni nautiche».
Cena e premiazione
Subito dopo il Palio, sabato 28 si terrà la tradizionale’Cena in Terrazza’. De Martino: «Le adesioni e le prenotazioni sono numerosissime». La premiazione si terrà domenica 29 alle 21 all’Ippodromo. Tutte le gare del Palio saranno trasmesse in diretta su Granducato Tv e in streaming su gareremiere. tv. l