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Livorno, Simona Mentessi e la sfida al moletto di Antignano: «Bar con lettini e sdraio». Quando riapre

di Francesca Suggi
Livorno, Simona Mentessi e la sfida al moletto di Antignano: «Bar con lettini e sdraio». Quando riapre

Ecco la nuova gestione del circolo pesca per mano della ristoratrice: ecco come sarà

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LIVORNO. Ha la carica, l’entusiasmo e le idee di una 54enne con tanta esperienza alle spalle nel settore. Viene dalla ristorazione, dalla gestione di bar e locali Simona Mentessi che attualmente porta avanti il 47 Bistrot di via dell’Ardenza: dopo befana riapre il bar del circolo Arci pesca di Antignano (il bar del moletto, per intenderci). È la nuova gestione da parte dell’imprenditrice che sarà aiutata dalla figlie, Marta di 25 anni e Giorgia di 20 anni.

La nuova esperienza

«Sono state le mie figlie a spingermi a partecipare al bando e devo dire grazie a loro», racconta lei che per anni ha portato avanti il bar e il ristorante dei bagni Florida, poi il bar davanti al Nautico, quello del Boschetto al Fortullino. Le idee sono tante: sicuramente continuare l’ottimo lavoro di aggregazione fatto negli ultimi 10 anni da Giulia Bagnoli. Che là, vista mare, ha trasformato il bar del circolo Arci pesca in luogo cult di tanti giovani, e non solo. «Tra le idee che ho per la bella stagione anche quella di mettere sdraio e lettini per godersi questo luogo splendido, organizzare eventi insieme all’associazione Vivi Antignano, la festa del tesseramento, musica, dj set e dal vivo. Adesso faremo una piccola rinfrescata dei locali, un po’ di colori e poi riapriamo».

Ovviamente niente ristorazione. Al bar del circolo pesca continueranno i piatti veloci, l’imbarazzo della scelta di schiacciatine e dintorni. E si punterà molto sul momento dell’aperitivo con taglierini e fantasia. «Sono veramente molto contenta: questo ambiente mi trasmette spensieratezza, il mare, il sole e ringrazio il Circolo per la fiducia, sono sicura che non deluderò». 

Il bar

In questi giorni il bar del moletto è chiuso. Giulia Bagnoli lo sta svuotando. Pezzetti di cuore, per lei. Dieci anni sono tanti. È entrata che aveva 25 anni. «È arrivato il momento di dedicarmi al mio nuovo locale in Venezia e al moletto tornerò come cliente. Non mi perderanno». Bagnoli svuota i locali e pensa. A breve farà un corso di sommelier. «Con mamma che è sempre stata un pilastro viviamo un momento di malinconia: il bar del moletto per me è stato un meraviglioso trampolino di lancio che mi ha fatto crescere e credere in questo lavoro».

E ringrazia: «Il circolo, i nostri clienti diventati amici, i ragazzi che ci hanno fatto arrabbiare ma allo stesso tempo mi hanno insegnato tantissimo: auguro un grandissimo in bocca al lupo a questa nuova gestione, è un lavoro impegnativo che ti regala tantissimo. Ringrazio anche tutte quelle persone che in questi 10 anni ci hanno accompagnato sul lavoro, a tutto il mio staff. Senza di loro non ce l’avrei mai fatta». È contento il presidente del Circolo, Luigi Del Re. «Sono arrivate tante domande di gestione, per disponibilità ed esperienza Mentessi ci è sembrata la più adatta». Nel segno della continuità: aggregazione di giovani, feste, eventi.

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