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Livorno, sfonda il ripostiglio della lavanderia per rubare due scarpe da tennis

di Stefano Taglione
L'interno della lavanderia
L'interno della lavanderia

La rabbia del titolare del negozio di via Santa Fortunata: «Un gesto che fa male, è avvenuto sotto le telecamere»

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LIVORNO. Ha sfondato un ripostiglio della lavanderia a gettoni, un locale tecnico dove sono riposti i detersivi, per rubare due scarpe da tennis. Il furto, dal magro bottino, è avvenuto attorno alle 14,30 di domenica 3 novembre, quindi in pieno giorno, nel negozio “Lavasciuga da Elia” in via Santa Fortunata, nella zona del mercato di piazza Cavallotti. Un uomo di 20-30 anni, secondo quanto si evince dai sistemi di videosorveglianza, ha infatti rotto la porta per fuggire dopo pochi minuti. «Io di solito sto lì durante il giorno – spiega il titolare – ma era domenica e quindi ero a casa. Ogni tanto mi capita di guardare le telecamere e una volta collegato ho notato la porta del ripostiglio aperta: mi ricordavo di averla chiusa a chiave, quindi sono immediatamente andato al lavoro per capire cosa fosse successo».

Arrivato in negozio si è accorto del raid: erano sparite due scarpe da tennis. «Le tenevo lì nel caso in cui avessi dovuto averne bisogno – prosegue il commerciante – e non le ho più trovate. Dalle immagini registrate si vede questa persona sfondare il locale tecnico e scappare con le scarpe. Non ha il volto coperto, in faccia si vede benissimo, io francamente non so chi sia. Non lo riconosco».

Le immagini saranno consegnate in questi giorni alla polizia di Stato, appena il titolare dell’attività sporgerà denuncia. Sul momento ha chiamato il 112, facendo intervenire un equipaggio della Squadra volante della questura. «I danni per fortuna sono contenuti – conclude il commerciante – ma ciò che fa male è il gesto, perché arrecato nei confronti di una persona che lavora». 
 

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