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Livorno

L'intervista

Manuel Aspidi: Livorno, la musica e adesso il cinema internazionale. «Mi piace mettermi in gioco, a breve si gira»

di Simone Fulciniti
Manuel Aspidi: Livorno, la musica e adesso il cinema internazionale. «Mi piace mettermi in gioco, a breve si gira»

L’artista: «Tre i film da interpretare, uno col regista italo-americano Leonida Bastoni»

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LIVORNO Manuel Aspidi, dopo le fatiche e i successi musicali, allarga il suo raggio d’azione abbracciando anche il magico mondo del cinema.

Per il popolare cantante livornese, infatti, ci sono ben tre film da interpretare da qui alla fine del 2025. Una luce inattesa che si accende e che segue i riflettori del teatro e i faretti dei vari studi di registrazione.

«Le persone che mi hanno proposto questi progetti cinematografici - spiega - sono le stesse con le quali ho girato il mio ultimo videoclip "Wildfire", ovvero i rappresentanti della Settembre Produzioni. Li conosco da diversi anni, perché collaborammo per un programma televisivo. Quando ci siamo incontrati di nuovo a Milano, mi hanno "lanciato" una sfida alla quale non potuto dire di no». Un altro bel trampolino di lancio, maritato, dopo anni di impegno costante, serio, e di belle soddisfazioni vissute sempre col profilo molto basso.

Il primo lavoro rientra alla perfezione nelle corde di Manuel Aspidi. «Una parte da protagonista per un film musical nel quale dovrò recitare, cantare e probabilmente anche ballare. Da lì è partita anche l’idea del secondo film, che si girerà in Trentino Alto Adige tra la fine del 24 e il 2025». Ma non finisce qui.

«Negli ultimi giorni ho partecipato a un provino, andato bene, per un terzo film di respiro internazionale, le cui riprese cominceranno nel mese di novembre a Verona». Si tratta della nuova pellicola diretta dal regista italo-americano Max Leonida Bastoni, che vedrà il set spostarsi tra l’Italia e gli Stati Uniti. Un importante progetto prodotto da Astarox Productions Llc, in collaborazione con Settembre Produzioni Srl e Movie Start Srl.

«Una piccola parte da recitare in inglese, molto carina, e mi permetterà di viaggiare e crescere professionalmente». L’artista svela ancora un suo sogno, relativo alle riprese del musical.

«Vorrei tanto si potesse girare a Livorno, ho insistito a tal punto che la produzione ha preso contatti con la film commission locale. Sarebbe straordinario, anche dal punto di vista mediatico. Dato che ha un cast pazzesco e la distribuzione sarà internazionale. Ci spero davvero, ma se non sarà facile. Il nostro dna è abile nel farsi sfuggire le cose più belle: stavolta mi auguro che ci si possa fare. La via è tortuosa, non impossibile. Ci sono almeno 4 regioni già interessate, in tanti vorrebbero sposare la causa».

Adesso comincia la fase di preparazione in attesa del primo ciak. «Avremo degli acting coach che ci aiuteranno prima e dopo le riprese - conclude - Un lavoro che parte con la consegna del copione, e che va avanti con lo scopo di migliorare l'impostazione, le intonazioni, a anche i dettagli. Una vera squadra che ci preparerà a 360 gradi. Ce la metterò tutta, mi piace mettermi in gioco».

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