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Livorno

La settima edizione

Livorno, Pisa e Vada: il Deep Festival si allarga – Il programma

 Livorno, Pisa e Vada: il Deep Festival si allarga – Il programma

Teatro, danza, letteratura e musica: dal 15 al 27 ottobre tutti gli appuntamenti organizzati organizzata dall'associazione culturale Mowan teatro

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LIVORNO. Al via la VII edizione del Deep Festival, la manifestazione di teatro, danza, letteratura e musica curata e organizzata dall'associazione culturale Mowan teatro. Il festival in programma dal 15 al 27 ottobre si svolgerà in tre location differenti che metteranno in risalto il carattere interdisciplinare, multidisciplinare e innovativo dell'offerta.
Un festival concepito come un cantiere di “incontri” in spazi culturali non esclusivamente teatrali dove è possibile coniugare codici linguistici e forme artistiche contemporanee con forme tradizionali, dove è possibile promuovere le culture e le arti dello spettacolo e la loro diffusione sul territorio e stimolare forme di condivisione e crescita sociale e culturale.

Un festival concepito sempre più intensamente come un “processo”. Non soltanto ospitalità e produzione di eventi, bensì una più articolata proposta di esperienze artistiche e culturali.
LA SETTIMA EDIZIONE

La settima edizione si caratterizza per due importanti novità: la prima l'estensione geografica che coinvolge, oltre al baricentro tradizionale della città di Livorno, la città di Pisa e Vada con la collaborazione con il Nuovo Teatro di Pisa e il Teatro dell'Ordigno di
Vada, la seconda un focus specifico sulla figura di un singolo artista di cui celebrare la produzione artistica e che, per la settima edizione, sarà affidata al drammaturgo e attore Michele Santeramo. Saranno ospitati all'interno della programmazione complessiva del
festival Storie di amore e di Calcio, in programma sabato 19 ottobre alle 21 al Nuovo Teatro di Pisa e in replica domenica 20 ottobre alle 17 al Teatro dell'Ordigno di Vada, il ciclo di racconti Fantasmi (Bastianazzo giovedì 17 ottobre alle 18.30 al Nuovo Teatro di Pisa, Marco Polo venerdì 18 ottobre alle 21.30 ai Magazzini Generali di Livorno e in replica lunedì 21 ottobre alle 18.30 al Pick A Flower di Pisa e Riccardo III mercoledì 23 ottobre alle  18.30 ai Sotterranei Bastione San Gallo – Giardino Scotto di Pisa), lo spettacolo Ti amerei anche se fossi brutto, con l'attrice Alice Giulia Di Tullio e la regia di Ileana Falcone, ispirato a Rossana di Michele Santeramo, a sua volta ispirato al Cyrano De Bergerac di Edmond Rostand e un labortatorio di drammaturgia sulla scrittura del monologo (che
si terrà presso il Teatro Nuovo di Pisa dal 16 al 18 ottobre dalle 15 alle 18).
La settima edizione del festival conferma la sua attenzione al mondo letterario con cui “scrutare” il mondo. Nel centenario della morte di Franz Kafka saranno quattro gli appuntamenti dedicati all'autore: si comincia il 15 ottobre al Teatro dell'Ordigno alle alle
21.30 (con replica il 25 ottobre a Livorno presso I Magazzini Generali) con lo spettacolo/esperimento Il Processo di e con Alessandro Brucioni e ospiti. Una lezione/spettacolo ispirata alla
biografa di Kafka e al suo celebre romanzo Il Processo. Lo spazio scenico e la sala si trasformeranno in un tribunale dove i personaggi del romanzo saranno attori e testimoni con il pubblico di un viaggio all'interno dell'opera kafkiana. Altro appuntamento il 18
ottobre alle 19 un reading teatrale e musicale Gregor Samsa – La metamorfosi con l'interpretazione della giovane e bravissima attrice Irene Casagrande (nota per il suo lavoro nei flm di Nanni Moretti e Mimmo Calopresti) e le composizioni originali di Massimo Brucioni.
Nella stessa serata, alle 19.30, il terzo appuntamento con Alcune conversazioni di Anna, di e con Alice Bachi e ispirato a Le conversazioni di Anna del drammaturgo e sceneggiatore Ugo Chiti. Ultimo appuntamento con Kafka venerdì 25 ottobre alle  19
con il reading Il disperso di e con Michele Crestacci ispirato al racconto il Fuochista.
Oltre alla celebrazione delle opere di Franz Kafka, prosegue il lavoro di riscoperta e di attualizzazione su autori italiani avviato nelle ultime due edizione del festival. Si comincia giovedì 17 ottobre alle 18 con il reading La speculazione di e con Giorgio Arimondi e
Altea Silvestri ispirato a La speculazione edilizia di Italo Calvino, giovedì 24 ottobre alle  20, Caproni - reading poetico comico eversivo di e con Michele Crestacci e Mr Chab, un potente concentrato di sana poesia, comicità e vibrazioni musicali, dove Michele Crestacci e la band musicale Mr Chab ci faranno viaggiare tra i versi del poeta e brevi suggestioni biografche.

Sempre il 25 ottobre alle  21.30 invece un intenso e intimo
viaggio nell'opera di Bianciardi con l'attore Vittorio Continelli con lo spettacolo Non mi pagano abbastanza per leggervi Pasolini accontentatevi di Bianciardi.
Chiude il ciclo dedicato alla letteratura la lezione/concerto L'importanza degli spazi attraverso Calvino e Pavese di e con Enrico Pompeo e David Marsili il 25 ottobre alle 20.
Altro evento tra i più attesi del festival la performance Corpo a corpo della danzatrice e coreografa Claudia Caldarano con tre repliche (giovedì 17 e domenica 20 ottobre alle ore 19 e
venerdì 18 ottobre alle ore 20) nella suggestiva cornice del Magazzino 3 dei Magazzini Generali di Livorno.

Una durational performance che esplora il confitto tra la carne nuda, lucida e scivolosa della performer e lo spazio oscuro in cui si muove. Il titolo, che richiama il combattimento a mani nude con esiti potenzialmente mortali, rifette la natura estenuante e
cruda dell'esibizione. Questo corpo a corpo diventa una danza estatica di fatica, in cui la performer sfda i limiti del suo corpo, rivelando la fragilità e la resistenza della condizione
umana. La performance sarà in anteprima al DEEP festival e vedrà il suo debutto al Palazzo Bentivoglio di Bologna all'interno del Gender Bender Festival a inizio novembre.
Altri appuntamenti del festival con il danzatore e coreografo Davide Valrosso con Danza cannibale studio, domenica 20 ottobre alle ore 20 insieme al musicista Federico Chiarofonte un progetto che fonda le sue basi su una rifessione sul mondo della danza e della performance (un sistema spesso schiavo della iper-produttività in cui al centro vivono gli algoritmi ministeriali, i progetti e le relazioni a misura di bando, mentre alla periferia abitano gli artisti, le persone e i valori. Tutto e creato per essere consumato sul momento – fagocitato, non tenendo in considerazione il passato,
dimenticando il futuro) e con La Molly con la straordinaria interpretazione di Arianna Scommegna sabato 26 ottobre alle ore 21 presso il Nuovo Teatro di Pisa e in replica il 27
ottobre alle 17 presso il Teatro dell'Ordigno di Vada. L'ultimo capitolo dell'Ulisse di Joyce  “riscritto” dall'attrice e Gabriele Vacis. Un potente monologo di indiscutibile bellezza.
 Col liceo coreutico Niccolini Palli per la realizzazione della masterclass di Jacopo Jenna che si terrà presso la Sala Specchi del Teatro Goldoni mercoledì 16 ottobre dalle  10 alle 13 e rivolto esclusivamente alle classi di danza del Liceo Coreutico.
INFORMAZIONI

Per info su prezzi dei biglietti e prenotazioni scrivere mowanteatro@gmail.com o sul sito
www.mowanteatro.eu I biglietti saranno disponibili anche la sera stessa degli eventi.

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