Livorno omaggia Riccardo Cioni col film sul maestro di tutti i dj: «L’uomo, il padre e il re della disco»
Testimonianze, aneddoti, vita privata nel lavoro di Fabio Rossitto Brama: documentario e fiction, parlano il figlio, la moglie, gli amici, i musicisti.
i Rosanna Harper
Livorno Ricordi, aneddoti, aspetti di vita privata che delineano sfumature intimistiche. Si intitola “Il Dee Jay Full Time”, il film documentario che Fabio Rossitto Brama, in arte dj Brahma, ha dedicato alla storia del mitico dj livornese Riccardo Cioni.
Il documentario, un film itinerante che raccoglie le testimonianze di chi ha conosciuto e ha avuto modo di collaborare con Riccardo Cioni, verrà proiettato venerdì 9 agosto alla Terrazza Mascagni in occasione del quarto memorial “Riccardo Cioni Dee Jay Full Time”.
L’iniziativa, che vede la direzione artistica dell’amico storico Giovanni Frau, partirà alle 21.30 e chiamerà, in consolle, la partecipazione di Frau, Giovanni Natalini, Pierino Vee, Vittorio L’Indiano, Ringo, Enzo Delvy, Carlo Raffalli. «L’idea di realizzare un documentario incentrato sulla disco music – spiega Rossitto – è partita circa quattro anni fa. Dopo la morte di Riccardo Cioni, avvenuta nel 2021, con Alessandro Del Fabbro, ex ballerino di Riccardo Cioni, abbiamo deciso di costruire un film documentario su e per Riccardo Cioni».
Il documentario, totalmente auto prodotto, è stato realizzato da Rossitto grazie alle sue precedenti esperienze da videomaker. «Abbiamo cercato – riprende – le testimonianze di amici e parenti, di persone che gravitano nel mondo della disco music. Il lavoro è improntato in maniera documentarista a cui si aggiunge una piccola parte di fiction: il film inizia con una ragazzina di 14 anni che mette un disco e, chiedendo al babbo, chi fosse Riccardo Cioni, il padre le risponde che Riccardo Cioni è il padre di tutti i dj». Numerose le partecipazioni racchiuse all’interno del documentario: il dj livornese Fabio Lenzi, dj Maurizio Paoletti alias Mike Anthony, il dj di Civitavecchia Roberto Onofri (che è uscito con un libro dal titolo “Dal Mar Tirreno a Ocean Drive” Dee Jay Onofri), Gianni Bini, il chitarrista di Riccardo Cioni e compositore del pezzo “America” Edmondo Guidi, Federico Scavo, il bassista americano degli Earth, Wind and Fire Verdine White. E ancora, presenti: il fotografo di Riccardo Cioni Lorenzo Tieri, il dj SpaziaAlez; i ballerini Antonella Dini, Marco Ferrini, Alessandro Cardosi e Alex Del Fabbro ovvero dj Gomma. Colonne portanti nel racconto di questo film sono Brunella Dini, moglie di Riccardo Cioni, di Valerio Cioni, figlio di Riccardo, e di Sergio Cioni, zio di Riccardo Cioni che ha narrato la storia della famiglia Cioni, andando indietro nel tempo di due generazioni.
All’interno del documentario verrà raccontata una parte più intimistica di Riccardo Cioni, il figlio Valerio, che è avvocato e vive a Roma, descrive il padre come un uomo molto affettuoso, a cui piaceva fare lavori manuali, come il giardinaggio. «Riccardo Cioni – sottolinea Fabio Rossitto, che ha cominciato la sua avventura nel mondo della disco music da giovanissimo, a soli 13 anni, nel 1988, a Livorno, nel locale/discoteca Topsy – può essere considerato l’iniziatore di un modo nuovo di fare il dj, ha fatto scuola: Cioni diceva che, all’interno di un vinile, c’è la matematica, ha fatto del mixaggio un’ arte, aveva il rispetto della metrica. Oggi, questo modo di fare la musica non esiste più, si è infatti digitalizzato tutto». Soddisfazione da parte di Frau: «Il 9 agosto è il quarto memorial, ne vado orgoglioso: ci saranno anteprime del documentario. Noi continuiamo sempre a fare serate per donare l’ecografo all’ospedale di Livorno, stiamo raccogliendo fondi e siamo contenti con la nostra associazione».
All’interno del documentario ci sarà un frammento di una intervista realizzata dal sindaco Luca Salvetti a Riccardo Cioni: il video, prestato da Carmela Daddi, di Granducato Tv, mostra il re della disco music in una veste inedita, in cui, «si è esposto molto e racconta molto di sé» chiude Rossitto. L’iniziativa alla Terrazza è a ingresso libero. l
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